Cantiere TAV a Vicenza, ARPAV: nei campioni d’aria non rilevate fibre di amianto

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Monitoraggio aria TAV Vicenza nel cantiere di viale Verona

Il monitoraggio aria TAV Vicenza di ARPAV non ha rilevato fibre di amianto nei tre campioni prelevati al confine del cantiere di viale Verona. Il Comune: «Dati rassicuranti, vigilanza continua».

Il monitoraggio aria TAV Vicenza non ha evidenziato fibre di amianto nei punti sottoposti a controllo lungo il confine del cantiere di viale Verona. Lo rende noto il Comune di Vicenza (qui al nota integrale) sulla base degli esiti dei tre campionamenti effettuati da ARPAV, l’agenzia regionale incaricata delle verifiche ambientali.

Secondo quanto comunicato dall’amministrazione, i campioni analizzati non hanno mostrato segnali di dispersione di particelle di amianto nell’atmosfera. L’assessore comunale all’ambiente Sara Baldinato ha definito i risultati «rassicuranti», precisando però che il dato fotografa la situazione rilevata nei punti e nei momenti oggetto del monitoraggio e non riduce la necessità di mantenere alta l’attenzione.

Il controllo arriva mentre proseguono le attività conseguenti al ritrovamento di materiali contenenti amianto nell’area interessata dai lavori ferroviari. Nei giorni scorsi era già stato avviato l’iter di messa in sicurezza del cantiere TAV di Vicenza, con particolare attenzione alla protezione dei lavoratori e dei residenti della zona ovest.

Monitoraggio aria TAV Vicenza, i controlli proseguono

L’assenza di fibre nei campioni non chiude quindi la vicenda. Il Comune ha ribadito che dovranno essere attuate integralmente le prescrizioni dell’ordinanza sindacale: messa in sicurezza, bonifica e smaltimento dei materiali contenenti amianto nel rispetto delle norme e con garanzie adeguate per la salute pubblica.

L’amministrazione ha inoltre annunciato che continuerà a collaborare con ARPAV e con l’Azienda Ulss, gli enti regionali competenti per i controlli, e con la Procura della Repubblica, che sta svolgendo accertamenti sulla vicenda. La distinzione resta essenziale: i risultati comunicati riguardano esclusivamente la qualità dell’aria nei tre punti campionati e non equivalgono alla conclusione delle operazioni di bonifica.