
L’amministrazione comunale di Altavilla Vicentina ha deciso di ritirare la propria adesione alla candidatura della Riserva della Biosfera MAB UNESCO “Colli Berici”.
Ovvero il progetto d’area, con 26 comuni, capoluogo compreso, retto dall’ente Intesa Programmatica d’Area (IPA) Area Berica, per iscrivere il territorio nel programma scientifico internazionale dell’Unesco che punta a promuovere un equilibrio dinamico tra uomo e ambiente, unendo la tutela della natura allo sviluppo economico del territorio.
Altavilla fuori da candidatura MAB UNESCO: una questione anche politica
La decisione, ben motivata dall’amministrazione comunale sul piano amministrativo, arriva a poco tempo di distanza dalla fuoriuscita dall’altro grande progetto corale, quello della Grande Vicenza, in aperta polemica con il suo promotore, Giacomo Possamai, sindaco del capoluogo.
Lui e in generale il governo del capoluogo sono stati accusati dalla sindaca di Altavilla Vicentina, Rossella Zatton, di eccessivo accentramento nelle decisioni, di privilegiare gli interessi dei grandi centri a discapito di quelli con popolazione inferiore ai 15 mila abitanti e di gestire il progetto semplicemente mettendo a conoscenza i comuni delle decisioni già prese.
La nuova defezione sembra avere una connotazione anche politica. È noto che la prima cittadina civica di Altavilla Vicentina sia comunque vicina alle posizioni di Fratelli d’Italia al pari di altri sindaci dell’area che nelle scorse settimane hanno espresso dissenso sull’appello di molti comuni del Vicentino, indirizzati dall’asse Vicenza-Bassano del Grappa (Pd-Lega), per il ritorno all’esperienza della “Casa dei Comuni” in vista delle prossime elezioni per la Provincia di Vicenza.
Ad avvalorare la componente politica della decisione un particolare. La decisione è stata comunicata oggi dalla Zatton “a nome di tutta la Giunta”, attraverso un comunicato stampa su carta intestata dell’ente e firmato anche da Sergio Berlato, deputato al Parlamento europeo per Fratelli d’Italia, che nel Comune di Altavilla Vicentina non ha alcun ruolo.
Tuttavia non è un mistero il collegamento politico tra Berlato e la Zatton che, alle scorse elezioni regionali, si è spesa per il “ticket” tra l’europarlamentare meloniano e Giulia Sottoriva.
“Noi fuori dalla candidatura UNESCO per i Colli Berici, ecco perché”
La decisione – sostiene l’amministrazione comunale – è legata in particolare ai vincoli emersi dopo la pubblicazione della zonizzazione che per Altavilla Vicentina prevede la massima tutela prevista dal modello MAB “senza che il Comune fosse stato realmente coinvolto nella definizione del confine né adeguatamente informato sui criteri tecnici adottati”, afferma la Zatton.
I nuovi ipotizzati vincoli – viene spiegato – si sommerebbero a quelli già esistenti per Le colline di Altavilla Vicentina, Sito di Importanza Comunitaria (SIC) e a quelli dettati dalle leggi regionali sulla viabilità silvo-pastorale.
Zatton ne conclude: “Tutela SIC sull’intera collina, accesso ai fondi progressivamente ristretto e, ora, la proposta di sovrapporre anche la Core Zone MAB. L’Amministrazione ritiene che il territorio di Altavilla Vicentina sia già sottoposto a vincoli e limitazioni più che sufficienti“.
Sulla decisione di uscire dal progetto ha inoltre pesato il diniego a rivedere la zonizzazione. “Se il perimetro è intoccabile, l’adesione non rappresenta più una vera scelta, ma una semplice ratifica. L’intera maggioranza che governa Altavilla Vicentina si è pertanto espressa in modo unanime e senza distinguo: a queste condizioni il Comune non aderisce. La decisione è condivisa e sostenuta dall’onorevole Sergio Berlato, membro del Parlamento europeo”.
L’europarlamentare, all’interno della comunicazione del Comune, ha espresso il suo parere: “Rivolgo un invito a tutte le altre amministrazioni comunali interessate: valutino con estrema attenzione le conseguenze dell’adesione e non cadano in una trappola dalla quale, successivamente, potrebbe risultare molto difficile uscire”, ha detto Berlato.





































