
Il consigliere comunale di minoranza Marco Zocca, del gruppo di Forza Italia, attacca il sindaco di Vicenza Giacomo Possamai e la Giunta sul tema della viabilità a San Felice.
L’accusa del consigliere è ferma, il primo cittadino e i suoi avrebbero approfittato delle ferie “confidando sull’assenza e distrazione dei cittadini”.
Un atteggiamenti inaccettabile per Zocca che rincara la dose: “È un fatto grave, un’azione che crea un precedente pericoloso: sindaco e assessore (Spiller, ndr) senza ascoltare e mediare sulle posizioni si sono trincerati nel loro palazzo e dato avvio ai relativi procedimenti durante il periodo delle vacanze estive. Questo modo di agire è lesivo dei diritti di chi aveva sollevato domande, fatto richieste e proposte al fine di salvaguardare una zona molto delicata e difficile, ma che oggi si vede danneggiato da chi governa la città e dovrebbe avere maggiore attenzione e rispetto”.
Viabilità San Felice di Vicenza, Forza Italia attacca Possamai
Nel suo attacco, Zocca ricorda come di recente la Giunta di Vicenza ha assunto provvedimenti con i quali, in concomitanza con l’istituzione del doppio senso di marcia su Corso San Felice, ha fatto rimuovere un plateatico e, più di recente, ha modificato la sosta nell’area.
Questo, ricorda il consigliere Zocca, nonostante lo svolgimento di alcune riunioni, alcune partecipate anche da Possamai e Spiller, con residenti e commercianti, nel corso delle quali sono state evidenziate criticità e avanzati questti.
“Dopo la riunione pubblica dell’8 agosto – attacca il consigliere di Forza Italia – l’amministrazione non ha più risposto a nessuna delle domande che le sono state fatte, anzi ha visto bene di adottare nell’assoluto silenzio i provvedimenti.
Come sempre – ancora Marco Zocca – quando non hanno risposte e non vogliono confrontarsi con i cittadini sindaco e assessore attuano i loro provvedimenti di nascosto, senza nessun preventivo confronto. Oggi Forza Italia denuncia il fatto grave di aver attuato scelte amministrative in assenza di dialogo e aver voluto sollecitare uno scontro amministrativo con il territorio ormai acclarato”, conclude l’esponente di Forza Italia.





































