Svt, dati positivi dal Bilancio di esercizio 2025: resta il nodo del trasporto scolastico

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Conti in ordine e passeggeri in aumento: Società vicentina trasporti (Svt) spiega quelli che ritiene gli elementi salienti del Bilancio di esercizio 2025 che è stato approvato il 30 aprile scorso dall’Assemblea dei Soci.

Svt: i risultati economici del 2025

La società vanta un avanzo pari a 495 mila euro, dato che nel 2024 che era di 239 mila euro.

Più in dettaglio, nel 2025 SVT ha registrato un valore della produzione pari a 55,1 milioni di euro, anche questo in crescita rispetto all’anno precedente, con un margine operativo lordo di 9,4 milioni di euro, “sufficiente per coprire la quota di ammortamenti”, spiegano dalla società.

A questo riguardo – prosegue l’analisi –, per quanto riguarda gli investimenti, nel 2025 sono entrati in servizio 10 nuovi autobus, di cui 6 per la rete extraurbana e gli altri 4 sui servizi di Bassano e Valdagno-Recoaro, per un investimento complessivo di 4 milioni di euro di cui 1,9 tramite finanziamento pubblico e 2,1 tramite auto-finanziamento. Tra questi nuovi mezzi, 5 sono i nuovi autobus bipiano per la rete extraurbana”.

Sempre per il 2025 vengono ricordati l’entrata in servizio del nuovo distributore di metano interno al deposito di via Fusinieri (2,4 milioni di euro), e l’avanzamento nella costruzione del sistema di ricarica per bus elettrici in vista del collaudo previsto nei prossimi mesi.

Sempre in tema di flotta, lo scorso anno sono stati sottoscritti contratti per l’acquisto di altri 10 autobus da destinare al capoluogo e per le aree extra urbane. Ulteriori investimenti in corso riguardano l’infrastruttura di ricarica per i bus elettrici già entrati in servizio e la colonnina di ricarica per autobus elettrici presso il deposito di Valdagno.

Abbonamenti annuali e passeggeri trasportati

Per quanto riguarda le vendite, si registra un incremento dei ricavi dai titoli di viaggio pari all’1%, a fronte di tariffe invariate rispetto al 2024, al netto dell’effetto positivo derivante dalla vendita di titoli legati all’Adunata Nazionale degli Alpini.

Tale risultato di fatto positivo – spiega Svt – è trainato in particolare dall’incremento della vendita di abbonamenti annuali: in totale sono stati 24.870 quelli sottoscritti nel corso del 2025 + 1.710, pari al +7,4% rispetto all’anno precedente. L’incremento degli abbonamenti annuali appare particolarmente significativo non solo perché costituisce un indicatore di apprezzamento del servizio, ma anche perché in un contesto di generale denatalità e progressiva riduzione della popolazione scolastica costituisce un segnale importante circa la crescita dell’utilizzo del trasporto pubblico locale anche da parte di fasce di utenza diverse dagli studenti. A conferma di questo, SVT nel 2025 ha anche registrato un aumento del +2% per quanto riguarda il numero di passeggeri trasportati, circa mezzo milione in più rispetto al 2024, per un totale di quasi 27,5 milioni”.

Sandonà: numeri da azienda solida

I risultati del bilancio 2025 – commenta il presidente di Svt Marco Sandonà – confermano la realtà di un’azienda solida e in salute, che si mantiene in equilibrio finanziario continuando allo stesso tempo una politica di investimenti di ampio respiro, destinando in particolare risorse importanti per la transizione verso la mobilità elettrica e in generale il rinnovo del parco mezzi.

Sul piano economico, tuttavia, desta preoccupazione il caro-carburante che si è verificato a seguito della crisi in Medio Oriente: considerando l’imprevedibilità dello scenario internazionale è difficile al momento fare previsioni, guardando al presente però possiamo dire che stiamo registrando allo stato attuale un aumento medio del 30% dei costi dei carburanti rispetto all’anno scorso, considerando le diverse tipologie di carburanti che utilizziamo. Stiamo dunque monitorando con attenzione il tema”.

Un’ulteriore riflessione riguarda l’incremento degli utenti e degli abbonamenti annuali: “Questi risultati – aggiunge Sandonà – confermano il radicamento ma anche la buona organizzazione generale del servizio, fermo restando che tutto si può migliorare e che SVT è sempre disponibile al dialogo con gli enti locali e con gli utenti, valutando ogni possibile intervento migliorativo, quando le proposte vengono avanzate con spirito costruttivo”, conclude.

Una conclusione che sembra una “frecciatina” alla polemica, tutt’ora in corso, sul Trasporto pubblico scolastico che, a partire da settembre, dovrebbe segnare il passaggio alla settima corta. Una soluzione che ha scontentato parte dei genitori e degli istituti scolastici, dando vita a iniziative di controllo politico, serrato nel caso di quello portato avanti dal consigliere comunale Raffaee Colombara di Per una Grande Vicenza.

Zocca, Provincia di Vicenza: “Risultati positivi”

La Provincia di Vicenza, socio di maggioranza con il 67% delle quote di Società Vicentina Trasporti, esprime soddisfazione per l’approvazione del bilancio di esercizio 2025, deliberata nei giorni scorsi dall’Assemblea dei Soci attraverso Marco Zocca, consigliere provinciale con delega al trasporto pubblico.

I risultati di questo bilancio premiano la solidità gestionale di SVT e la validità delle nostre scelte strategiche – ha detto –. Il dato più significativo è senza dubbio l’aumento degli abbonamenti annuali, trainati dal trasporto extraurbano che sta registrando un incremento particolarmente significativo. Le linee provinciali sono un volano per l’intero trasporto pubblico e consolidano l’efficacia di una rete di mobilità integrata su tutto il territorio vicentino”.