Generazione Città Sane ad Arzignano: 500 euro ai giovani per ripensare il benessere urbano

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Generazione Città Sane ad Arzignano con giovani progettisti

Arzignano aderisce al progetto nazionale rivolto a studenti, laureandi e neolaureati: candidature entro il 15 settembre e contributo di 500 euro per ogni partecipante.

Generazione Città Sane arriva ad Arzignano con una proposta che mette i giovani al centro della progettazione del benessere urbano. Come spiega il Comune di Arzignano nella presentazione dell’iniziativa, il percorso è promosso dalla Rete Italiana Città Sane – OMS e si rivolge a studenti universitari, laureandi, neolaureati e giovani interessati ai temi della salute nelle città.

Il progetto parte dall’idea che la salute non dipenda soltanto dai servizi sanitari, ma anche dalla qualità degli spazi pubblici, dall’ambiente, dalle relazioni sociali, dall’accessibilità e dalla capacità degli enti locali di leggere bisogni e disuguaglianze. Un’impostazione che richiama l’attenzione già dedicata nel territorio alla prevenzione sanitaria coordinata tra i Comuni vicentini.

La prima edizione avrà carattere sperimentale e si svolgerà prevalentemente a distanza tra ottobre 2026 e gennaio 2027. In base alla qualità delle candidature saranno formate almeno due coppie di lavoro, composte da partecipanti con competenze e provenienze territoriali differenti. Il percorso comprenderà incontri introduttivi, laboratori con esperti e amministratori, ricerca applicata e lavoro in coppia.

Generazione Città Sane: sei ambiti e candidature entro il 15 settembre

Le proposte potranno concentrarsi su sei aree: movimento e prevenzione; relazioni e contrasto alla solitudine; qualità degli spazi pubblici; dati e disuguaglianze urbane; ambiente e approccio One Health; comunicazione pubblica e fiducia. L’obiettivo è produrre i primi “Quaderni per le Città Sane”, strumenti sintetici e pratici destinati alle amministrazioni, con idee, indicatori ed esempi applicabili.

I lavori saranno presentati nel febbraio 2027 durante il meeting nazionale della Rete. Per ciascun partecipante selezionato è previsto un riconoscimento economico di 500 euro. Alla coppia autrice del lavoro giudicato più significativo saranno assegnati ulteriori 500 euro per componente.

Possono candidarsi giovani provenienti da numerosi percorsi, tra cui urbanistica, architettura, scienze sociali, economia, statistica, informatica, comunicazione, giornalismo, medicina, professioni sanitarie, psicologia, pedagogia e terzo settore. Non è richiesta una specializzazione già conclusa: saranno valutati soprattutto motivazione, curiosità, capacità di scrittura e interesse per il ruolo dei Comuni nella promozione della salute.

Le domande devono essere inviate entro il 15 settembre 2026 a segreteria@retecittasane.it, indicando nell’oggetto “Candidatura Generazione Città Sane”. Servono dati anagrafici, territorio di provenienza, percorso di studi, area tematica scelta, breve motivazione, eventuali esperienze coerenti, disponibilità nel periodo previsto e curriculum vitae.

Il sindaco Riccardo Masiero e gli assessori Anna Sartori e Chiara Pace presentano l’adesione come un investimento su città più inclusive e attente alle persone, offrendo ai giovani la possibilità di trasformare competenze e idee in strumenti utilizzabili dalle comunità locali.