
Il sindaco del Comune di Arzignano, Riccardo Masiero, ha emanato un’ordinanza per il contenimento dei consumi di acqua contro la siccità in corso.
La decisione è stata presa dopo che Acque del Chiampo, società pubblica che gestisce il servizio idrico integrato in 10 comuni della Valle del Chiampo, ha segnalato un peggioramento della disponibilità delle risorse idriche.
In particolare, risultano ridotte le portate delle sorgenti collinari e montane e i livelli delle falde acquifere di fondovalle.
La stessa società nei giorni scorsi aveva presentato un report degli interventi di rifornimento con autobotti in questa estate 2026. Nell’occasione, aveva rinnovato l’invito ai cittadini ad avere atteggiamenti consapevoli nell’uso dell’acqua.
Arzignano, siccità: cosa prevede l’ordinanza del sindaco
La limitazione dell’utilizzo dell’acqua è già in vigore e consente solo gli usi essenziali, e in particolare: uso alimentare, igiene personale e ulteriori usi domestici essenziali. È limitato l’impiego dell’acqua potabile per l’irrigazione di orti, giardini e aree verdi.
Sono infine vietati gli usi non essenziali, tra i quali: il lavaggio di autoveicoli (restano attivi gli impianti di autolavaggio), il lavaggio di piazzali, cortili e superfici esterne, ogni altro utilizzo non strettamente necessario, ogni condotta che determini sprechi o consumi non giustificati della risorsa idrica.







































