
Etra segnala nuove chiamate di falsi operatori che sostengono di dover installare un contatore da 1.600 euro e invita gli utenti a verificare sempre attraverso i canali ufficiali.
Una truffa telefonica Etra torna a prendere di mira i cittadini del territorio servito dalla multiutility. Come chiarisce l’informativa ufficiale di Etra sulla tutela dei dati degli utenti, le informazioni personali vengono trattate secondo regole precise: la società smentisce quindi la voce, riferita durante le chiamate sospette, secondo cui starebbe divulgando all’esterno i dati dei propri clienti.
L’allarme è partito dalla segnalazione di un utente, che ha riferito di essere stato contattato da un numero fisso non riconducibile all’azienda. L’interlocutore avrebbe affermato che fosse necessario pagare 1.600 euro per un nuovo contatore. Etra precisa che nessuna somma del genere è dovuta e invita a non fornire dati, non assumere impegni e non effettuare pagamenti sulla base di telefonate non verificate.
Non è la prima volta che il nome della società viene utilizzato per guadagnare la fiducia dei cittadini. In passato erano già state segnalate telefonate di sedicenti addetti Etra con richieste di appuntamenti a domicilio. Anche in quel caso l’azienda aveva ricordato che i rapporti con gli utenti seguono procedure riconoscibili e verificabili.
Truffa telefonica Etra: come riconoscere le richieste sospette
La multiutility sottolinea che i propri addetti non chiedono di entrare nelle abitazioni per riscuotere denaro e non pretendono pagamenti immediati per interventi o sostituzioni comunicate al telefono. Una richiesta economica inattesa, soprattutto quando accompagnata da pressioni, urgenza o affermazioni allarmistiche sui dati personali, deve quindi essere considerata un segnale di pericolo.
Chi riceve una chiamata dubbia può interrompere la conversazione e contattare direttamente il servizio clienti, senza richiamare il numero apparso sul telefono. Il numero verde gratuito indicato da Etra è 800 566 766: attraverso questo canale è possibile verificare l’autenticità della comunicazione o segnalare quanto accaduto.
La società ringrazia il cittadino che ha trasmesso rapidamente la segnalazione, permettendo di avviare le verifiche e di informare la popolazione. La prudenza resta essenziale: non bisogna comunicare codici, dati bancari o informazioni personali a interlocutori non identificati, né consentire accessi in casa sulla base di un semplice contatto telefonico.
L’episodio conferma quanto sia importante controllare ogni richiesta usando esclusivamente i recapiti pubblicati dall’azienda. In caso di sospetto, oltre ad avvisare Etra, è opportuno conservare il numero chiamante e gli eventuali messaggi ricevuti, così da poter fornire elementi utili alle autorità competenti.








































