Pagamenti digitali, Bankitalia: oltre 16 miliardi di operazioni e contactless all’88%

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Pagamenti digitali in Italia con terminale Pos contactless

Il rapporto della Banca d’Italia fotografa l’accelerazione dei pagamenti elettronici: oltre 16 miliardi di operazioni nel 2025, ma il contante resta centrale.

I pagamenti digitali in Italia hanno ormai assunto una dimensione strutturale: tra il 2018 e il 2025 le operazioni con strumenti alternativi al contante sono più che raddoppiate, superando quota 16 miliardi. È quanto emerge dal nuovo approfondimento statistico della Banca d’Italia, pubblicato il 27 agosto 2026 e dedicato agli strumenti di pagamento utilizzati dalla clientela.

Le carte sono il motore principale della crescita e nel 2025 hanno rappresentato circa il 75% delle transazioni senza contante, contro il 63% del 2018. Il quadro aggiorna una tendenza già emersa nei precedenti dati sui pagamenti elettronici e in contanti, aggiungendo informazioni sui canali digitali, sulle differenze territoriali e sull’accessibilità del contante.

Pagamenti digitali in Italia, carte e bonifici continuano a crescere

Tra il 2022 e il 2025 le operazioni con carta nei punti vendita fisici sono salite da circa 6 a oltre 10 miliardi, con una crescita media annua del 15,7%. I pagamenti da remoto, legati soprattutto al commercio elettronico, sono passati nello stesso periodo da circa 1,7 a oltre 2,7 miliardi. La tecnologia contactless ha raggiunto l’88% delle operazioni al Pos, mentre i pagamenti tramite dispositivi mobili costituiscono il 24% delle transazioni nei negozi fisici.

Anche i bonifici mostrano un’espansione rilevante. Nel 2025 hanno superato 1,8 miliardi di operazioni, quasi il doppio rispetto al 2018, e oltre l’85% è stato disposto tramite internet, mobile banking o altri canali telematici. I bonifici istantanei hanno raggiunto circa 298 milioni di operazioni, pari al 24% di quelli regolati attraverso gli schemi europei Sepa.

La diffusione non è uniforme. Nel 2025 le operazioni pro capite con carta al Pos sono state 194 nel Centro, 179 nel Nord-Ovest e 172 nel Nord-Est, contro 124 nel Mezzogiorno. Il divario, tuttavia, si sta riducendo: tra il 2020 e il 2025 l’incremento degli strumenti diversi dal contante ha raggiunto il 121% nel Sud e nelle Isole, più dell’88% registrato nel Centro.

La digitalizzazione non coincide però con la scomparsa del contante. I prelievi sono scesi da circa 1,4 miliardi nel 2018 a poco più di 1,2 miliardi nel 2025, ma la rete resta capillare: il 98% della popolazione vive entro cinque chilometri da un punto di accesso al contante e la distanza media è di 1,2 chilometri. Le filiali bancarie, invece, sono diminuite di oltre il 40% rispetto al massimo del 2008, passando da circa 34 mila a poco più di 19 mila.