
(Adnkronos) – “Vorrei fissare un appuntamento”. Una chiamata che ogni medico riceve moltissime volte, ma che in qualche caso si è trasformata in un incubo. Un dottore inglese ha infatti divulgato informazioni mediche riservate dopo aver risposto a una telefonata durante una visita. Dall’altra parte della cornetta infatti, non c’era il paziente, ma ‘ladri di dati’ che si sono così impossessati delle informazioni.
A riferirlo è la Bbc, che ha riportato come sia stato l’Ufficio dell’Autorità per la protezione dei dati (ODPA) a dichiarare che durante la telefonata sono stati rivelati “dettagli identificativi e informazioni sanitarie sensibili” riguardanti un’altra persona. L’organismo di controllo ha evidenziato l’incidente nel proprio rapporto sul calo delle violazioni gravi dei dati a Guernsey durante il secondo trimestre del 2026. L’autorità ha affermato che la divulgazione ha creato un “rischio di disagio e perdita della privacy” per la persona interessata.
Il commissario per la protezione dei dati Brent Homan ha dichiarato quindi che “le violazioni non riguardano solo i registri, ma includono anche le conversazioni ascoltate di nascosto”. L’autorità ha raccontato come la struttura sanitaria abbia ricordato al medico i propri obblighi in materia di protezione dei dati e ha organizzato una formazione aggiuntiva per il personale.
L’organismo di controllo ha raccomandato che la formazione venga impartita al nuovo personale e aggiornata annualmente per ridurre il rischio di un incidente simile. In totale, tra aprile e giugno, l’autorità ha dichiarato di aver ricevuto 49 segnalazioni di violazioni, di cui quattro classificate ad alto rischio. Il tipo di violazione più frequente che viene segnalato, in ogni caso, è l’invio di mail al destinatario sbagliato.
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