
La classifica Altroconsumo supermercati 2026 confronta 1,5 milioni di prezzi: Eurospin guida sui prodotti economici e Treviso sui punti vendita.
La classifica Altroconsumo supermercati 2026 indica un risparmio potenziale fino a 3.790 euro l’anno per una famiglia di quattro persone che scelga l’insegna e i prodotti più economici. I risultati sono pubblicati nella pagina ufficiale dell’indagine Altroconsumo, condotta su 1.158 punti vendita in 67 città italiane.
La rilevazione si è svolta tra il 16 febbraio e il 13 marzo 2026 e ha raccolto circa 1,5 milioni di prezzi relativi a 124 categorie. I panieri considerati sono quattro: prodotti di marca, articoli più economici, prodotti a marchio dell’insegna e spesa mista. Il confronto include promozioni e disponibilità effettiva sugli scaffali.
Eurospin risulta l’insegna più conveniente per il paniere composto dai prodotti meno cari. Per la spesa mista nei discount il primo posto è condiviso con In’s, mentre Dok guida supermercati e ipermercati. Spazio Conad è al vertice per le private label; Ipercoop e Spazio Conad condividono invece la prima posizione sui prodotti di marca.
I dati offrono un aggiornamento utile rispetto ai consigli già proposti per orientarsi nella spesa anche a Vicenza. Il risparmio massimo, tuttavia, non è automatico: dipende dal tipo di carrello, dalla città e dalla possibilità concreta di acquistare i prodotti rilevati.
Classifica Altroconsumo supermercati 2026, Treviso al primo posto
Tra i singoli punti vendita, il Mega di Treviso risulta il più conveniente per i prodotti di marca, davanti a due Coop di Lucca e all’Iperal di Cinisello Balsamo. Rossetto mantiene quattro punti vendita nella top ten tra Veneto e Lombardia. Treviso e Venezia figurano inoltre tra le città dove la scelta del negozio può produrre differenze annue superiori a 1.100 euro.
L’indagine colloca il Nord-Est come area mediamente più conveniente. Le famiglie di Veneto e Trentino-Alto Adige spenderebbero in media il 13% in meno rispetto a quelle di Valle d’Aosta e Lazio; in Veneto la spesa al supermercato inciderebbe per circa il 12% sul bilancio familiare.
Altroconsumo segnala infine che tra febbraio-marzo 2025 e lo stesso periodo del 2026 i listini sono aumentati mediamente dell’1%, contro il 2% dell’anno precedente. La classifica Altroconsumo supermercati 2026 fotografa dunque prezzi ancora elevati, ma una crescita più lenta, e suggerisce di combinare discount, private label e promozioni invece di affidarsi a un solo formato commerciale.






































