
L’intervento è scattato dopo la segnalazione al 112 di una vicina che aveva notato movimenti sospetti attorno all’abitazione della 79enne. Due persone sono state individuate all’interno della casa e una all’esterno. Recuperati gioielli e altri oggetti sottratti alla donna. Tra gli arrestati per rapina aggravata anche un minorenne.
Una segnalazione arrivata nel cuore della notte e il rapido intervento dei Carabinieri hanno portato all’arresto di tre giovani a Malo, ritenuti responsabili, in concorso, di una rapina aggravata ai danni di una donna di 79 anni nella sua abitazione.
L’operazione è stata condotta nella notte del 31 agosto 2026 dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Schio, con il supporto delle pattuglie della Stazione di Schio e dell’Aliquota Radiomobile di Thiene.
Le ipotesi di reato contestate sono rapina pluriaggravata e lesioni personali. Gli accertamenti si trovano nella fase iniziale del procedimento e le responsabilità degli indagati dovranno essere definitivamente accertate nelle sedi competenti.
La vicina nota movimenti sospetti e chiama il 112
L’allarme è scattato intorno alle 3.45, quando una residente ha segnalato al Numero unico di emergenza 112 alcuni movimenti sospetti nei pressi della villetta isolata in cui vive una vicina di 79 anni, vedova e invalida.
I Carabinieri sono arrivati sul posto in pochi minuti. Secondo la ricostruzione fornita dall’Arma, all’esterno dell’abitazione i militari avrebbero individuato e bloccato un giovane che cercava di nascondersi dietro un veicolo in sosta e che, secondo l’accusa, avrebbe avuto il ruolo di palo.
I militari sono quindi entrati nella casa per verificare le condizioni dell’anziana e mettere in sicurezza l’abitazione. Nello scantinato sono stati rintracciati altri due giovani.
L’aggressione alla 79enne mentre era a letto
Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, i due si sarebbero introdotti nella villetta forzando una finestra e avrebbero sorpreso la donna mentre si trovava a letto.
La 79enne sarebbe stata aggredita e pesantemente minacciata per costringerla a consegnare i preziosi che indossava.
L’intervento dei militari ha consentito di recuperare l’intera refurtiva, composta da un cofanetto e dagli anelli sottratti alla donna, che sarebbero stati nascosti dai presunti rapinatori.
La donna portata all’ospedale di Santorso e i 3 arrestati per rapina aggravata
La vittima è stata immediatamente soccorsa e trasportata all’ospedale di Santorso, dove sono state medicate le lesioni riportate durante l’aggressione. La prognosi indicata nella nota dei Carabinieri è di sette giorni.
Le tre persone fermate sono due cittadini italiani e un cittadino marocchino, tutti molto giovani e dimoranti nella zona. Uno dei tre è minorenne.
Al termine degli adempimenti, su disposizione delle competenti autorità giudiziarie, i due maggiorenni sono stati condotti nella Casa circondariale di Vicenza, mentre il minorenne è stato trasferito all’Istituto penale per i minorenni di Treviso.
L’intervento, partito dalla segnalazione della residente, ha quindi permesso ai Carabinieri di interrompere la presunta rapina mentre era ancora in corso, soccorrere la 79enne e recuperare quanto le era stato sottratto.




































