Qualità dell’aria in Veneto, in commissione il Pdl 109 sulle misure compensative

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Qualità dell’aria in Veneto discussa dal Consiglio regionale

La Seconda commissione del Consiglio veneto esamina il Pdl 109 sulle misure temporanee per ridurre le emissioni e migliorare l’aria.

Il progetto di legge 109 sulla qualità dell’aria in Veneto ha compiuto un nuovo passaggio nella Seconda commissione del Consiglio regionale. Il testo, presentato dalla Giunta, riguarda misure compensative e temporanee collegate alla normativa nazionale sulla pianificazione della qualità dell’aria e sulle limitazioni alla circolazione stradale, come rende noto il Consiglio regionale del Veneto.

La commissione si è riunita durante una pausa dei lavori dell’assemblea e alla seduta ha partecipato l’assessora regionale all’Ambiente Elisa Venturini. L’obiettivo dichiarato del provvedimento è ridurre le emissioni inquinanti attraverso strumenti sostitutivi o compensativi rispetto alle limitazioni previste dal quadro statale.

Il tema coinvolge l’intero territorio regionale e richiede il supporto delle strutture che rilevano e analizzano gli indicatori ambientali. In questo contesto si colloca anche il ruolo dell’Agenzia regionale, già richiamato nell’articolo sul percorso di Loris Tomiato alla direzione generale di Arpav.

Qualità dell’aria in Veneto, votati gli articoli 1 e 3

Nel corso dell’esame sono stati votati gli articoli 1 e 3 del progetto di legge. Sull’articolo 1 è stato approvato un emendamento che introduce il parere della commissione sul successivo provvedimento della Giunta contenente le misure compensative. L’opposizione si è astenuta nelle votazioni comunicate al termine della seduta.

Il Pdl richiama l’articolo 1, comma 2, del decreto-legge 121 del 12 settembre 2023, convertito con modificazioni dalla legge 155 del 6 novembre dello stesso anno. Quel quadro normativo disciplina gli interventi urgenti per la pianificazione della qualità dell’aria e le connesse limitazioni della circolazione.

Il passaggio in commissione non conclude l’iter del provvedimento. Il testo dovrà proseguire il proprio percorso istituzionale prima dell’approvazione definitiva e dell’adozione concreta delle misure da parte della Giunta regionale. Saranno questi atti a precisare contenuti, tempi e modalità operative.

La discussione resta quindi centrata sul modo in cui la Regione intende conciliare la riduzione delle emissioni con le esigenze della mobilità. Il nuovo passaggio sul Pdl 109 definisce la cornice politica e procedurale, mentre gli effetti pratici sulla qualità dell’aria in Veneto dipenderanno dalle misure compensative che saranno successivamente individuate.