Poste sale al 66,6% di Tim dopo la prima fase dell’Opas: «Operazione storica»

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Poste Tim Opas e trasformazione digitale

Poste Italiane raggiunge il 66,6% di Tim nella prima fase dell’Opas e prepara l’integrazione, indicando ricadute su digitale e occupazione.

La Poste Tim Opas ha chiuso la prima fase con Poste Italiane al 66,6% del gruppo di telecomunicazioni. L’amministratore delegato Matteo Del Fante e il direttore generale Giuseppe Lasco hanno commentato l’esito attraverso i canali di Poste Italiane, presentando l’operazione come un passaggio decisivo verso l’integrazione delle due aziende.

Del Fante attribuisce il risultato alla valutazione degli investitori sulla strategia industriale proposta. Secondo l’amministratore delegato, al termine dell’offerta Poste disporrà di una quota ampiamente di controllo e potrà avviare le attività operative necessarie a integrare i gruppi.

L’operazione riguarda un’infrastruttura centrale per cittadini e imprese e si collega ai processi di innovazione già raccontati nell’approfondimento sulla modernizzazione della rete di Poste Italiane. Le dichiarazioni aziendali insistono in particolare sul rapporto tra servizi, telecomunicazioni e trasformazione digitale.

Poste Tim Opas: integrazione, innovazione e occupazione

Lasco definisce l’aggregazione un’operazione storica per il Paese. Nella sua valutazione, il nuovo perimetro industriale potrà competere con i maggiori operatori internazionali e sostenere lo sviluppo dell’infrastruttura necessaria all’intelligenza artificiale.

Il direttore generale collega inoltre l’operazione alle politiche attive del lavoro. L’obiettivo dichiarato è coniugare l’ottimizzazione resa possibile dalle nuove tecnologie con la creazione di opportunità professionali e con una prospettiva industriale per i dipendenti di entrambe le società.

Le indicazioni su occupazione, competitività e risultati futuri restano valutazioni formulate dai vertici di Poste. La seconda finestra indicata per le adesioni è prevista dal 21 al 25 settembre; soltanto alla conclusione dell’intero percorso sarà possibile definire la quota finale e l’assetto con cui procederà l’integrazione.