
Il sindacato della Polizia Penitenziaria segnala quattro agenti feriti in due episodi avvenuti nel fine settimana e chiede rinforzi, una diversa gestione dei detenuti violenti e strumenti di difesa adeguati.
Quattro agenti feriti nelle aggressioni nelle carceri di Padova nell’arco di due giorni. È il bilancio diffuso dal SAPPE, Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria, che torna a chiedere interventi sulla sicurezza degli istituti e sulle condizioni operative del personale.
Il primo episodio, riferisce l’organizzazione sindacale, sarebbe avvenuto sabato mattina durante il trasferimento di un detenuto contrario allo spostamento. Dopo essersi procurato alcuni tagli, l’uomo avrebbe aggredito i poliziotti intervenuti. Un agente avrebbe riportato lesioni allo sterno e a una costola, con una prognosi indicata in trenta giorni.
Domenica pomeriggio, alla Casa di Reclusione di Padova, altri tre poliziotti sarebbero stati aggrediti da un detenuto trasferito da pochi giorni e già coinvolto, secondo il SAPPE, in precedenti episodi contro il personale. Le prognosi comunicate per i tre agenti sono rispettivamente di due, quattro e cinque giorni.
Aggressioni nelle carceri di Padova, le richieste del sindacato
Donato Capece, segretario generale del SAPPE, definisce il quadro «fuori controllo» e sostiene che agli operatori debbano essere garantiti mezzi adeguati per proteggersi. Giovanni Vona, segretario nazionale per il Triveneto, concentra invece l’attenzione sulla gestione dei detenuti ritenuti violenti, giudicata insufficiente alla luce della ripetizione degli episodi.
Il sindacato sollecita il Ministero della Giustizia e il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria a intervenire con rinforzi di personale, procedure diverse per i detenuti ad alta pericolosità e strumenti di difesa. Le ricostruzioni degli episodi e le valutazioni sul funzionamento degli istituti sono attribuite al SAPPE e dovranno trovare riscontro negli accertamenti delle autorità competenti.
Il tema della sicurezza si inserisce in un quadro più ampio di criticità del sistema penitenziario. Un recente rapporto sulle condizioni delle carceri italiane aveva già richiamato l’attenzione su sovraffollamento, carenze strutturali e pressione sul personale. La nota sindacale chiede ora una risposta specifica per gli istituti padovani, dopo una sequenza di episodi che avrebbe prodotto quattro feriti in un solo fine settimana.





























