
Il 19 e 26 settembre Disegna Vicenza propone urban sketching, laboratori, fotografia e attività con la carta a Parco Querini e in centro.
Disegna Vicenza 2026 torna con la quarta edizione e raddoppia il programma: sabato 19 settembre a Parco Querini, dalle 10 alle 17, e sabato 26 settembre in centro storico, dalle 10.30 alle 18. L’iniziativa di urban sketching diffuso è organizzata da Arte a km zero Aps con il contributo dell’assessorato alla cultura e la collaborazione di Arbos e Confartigianato, come rende noto il Comune di Vicenza.
Il titolo scelto è “Coralità di una città”. La carta diventa il filo conduttore di laboratori, dimostrazioni, workshop, disegno, fotografia, musica e percorsi dedicati al patrimonio verde e storico. Il programma coinvolge associazioni, artisti, attività e volontari del territorio.
La prima giornata si apre alle Serre di Parco Querini con attività sulla flora urbana, aquiloni da decorare, stampa serigrafica e un laboratorio di tautogrammi con Walter Lazzarin. Nel pomeriggio è previsto il convegno “L’uso della carta nell’era digitale”. L’appuntamento si inserisce nel calendario culturale locale, accanto alle iniziative che valorizzano la creatività delle nuove generazioni.
Disegna Vicenza 2026, cinque isole creative nel centro
Sabato 26 settembre le attività raggiungeranno il loggiato inferiore di Palazzo Chiericati, il giardino di Santa Corona, piazza dei Signori, il cortile di Palazzo Thiene e il giardino di San Biagio. Bambini, ragazzi e adulti potranno sperimentare acquerello, monotipo, disegno e collage con il supporto degli artisti.
Sono annunciati anche workshop di urban sketching ispirato dalla musica, stampa personalizzata di borse, dimostrazioni di stampa orientale e un percorso guidato sui giardini e sui motivi vegetali presenti nei palazzi della città. Una mostra e un concorso fotografico completeranno il programma.
L’assessora Ilaria Fantin sottolinea la capacità dell’iniziativa di portare l’arte fuori dagli spazi tradizionali. Edoardo Maria Maggiolo, presidente di Arte a km zero, evidenzia invece la partecipazione di enti, associazioni, imprese e artisti. Disegna Vicenza 2026 propone così due giornate aperte a età e competenze diverse, mettendo in relazione creatività, accessibilità e conoscenza della città.































