Internavigatori, dal Veneto al Parlamento la richiesta di riconoscere il lavoro usurante

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Lavoro usurante degli internavigatori, incontro alla Camera

Il lavoro usurante degli internavigatori torna all’attenzione del Parlamento dopo l’approvazione unanime della proposta da parte del Consiglio veneto.

Il riconoscimento del lavoro usurante degli internavigatori, gli addetti alla navigazione interna impiegati nel trasporto pubblico locale, arriva al confronto parlamentare. Il consigliere regionale del Partito Democratico Jonatan Montanariello ha incontrato alla Camera i deputati Marco Sarracino e Andrea Casu, vicepresidenti rispettivamente delle commissioni Lavoro e Trasporti, chiedendo di avviare rapidamente l’esame della proposta.

Il provvedimento nasce da un progetto di legge statale approvato all’unanimità dal Consiglio regionale del Veneto alla fine di marzo. L’obiettivo dichiarato è superare la disparità previdenziale che, secondo il promotore, penalizza chi lavora a bordo dei mezzi della navigazione interna e lagunare. Il tema si colloca nel più ampio confronto sulle condizioni degli addetti al trasporto pubblico locale ricevuti in Consiglio regionale.

Lavoro usurante degli internavigatori, l’iter atteso alla Camera

Montanariello riferisce che Sarracino e Casu hanno assunto l’impegno di favorire l’incardinamento del testo nelle commissioni competenti. Il passaggio è necessario perché una proposta di legge statale proveniente da un Consiglio regionale possa iniziare il proprio percorso nelle Camere, dove dovrà essere discussa, eventualmente modificata e votata.

La richiesta riguarda le caratteristiche concrete dell’attività svolta sulle imbarcazioni del servizio pubblico: turni gravosi, condizioni ambientali complesse e un’usura psicofisica che, nella valutazione dei promotori, giustificano tutele previdenziali analoghe a quelle riconosciute ad altre categorie.

Il consigliere veneto considera l’approvazione unanime ottenuta a Venezia un mandato politico significativo e invita ora il Parlamento a trasformarlo in una disciplina nazionale. Nel confronto alla Camera ha partecipato anche Matteo Favero, impegnato nel coordinamento del gruppo del Partito Democratico.

Il dossier coinvolge in modo particolare i servizi di navigazione lagunare e interna del Veneto, ma la soluzione richiesta avrebbe portata nazionale. L’avvio dell’esame parlamentare non equivale ancora all’approvazione: rappresenterebbe però il primo passo formale per valutare requisiti, platea dei lavoratori interessati, coperture e conseguenze previdenziali. I promotori chiedono che il percorso inizi senza ulteriori rinvii.