
Il Tribunale di Vicenza ha accolto la linea del Comune sul capannone incendiato nel 2020: Unipol dovrà corrispondere indennizzo, interessi e rivalutazione.
Il risarcimento al Comune di Sandrigo per l’incendio che nel 2020 distrusse il capannone comunale di via Galvani supera complessivamente i 700 mila euro. Il Tribunale di Vicenza ha respinto la tesi di UnipolSai e riconosciuto il diritto dell’ente a ricevere l’intero indennizzo previsto dalla propria polizza. Gli atti e le informazioni istituzionali sono pubblicati sul sito del Comune di Sandrigo.
La vicenda nasce dall’incendio del 19 maggio 2020 nell’immobile dato in locazione alla società S.I.T. Unipol aveva liquidato soltanto metà della somma, sostenendo che la parte restante dovesse essere coperta da Generali, assicuratrice dell’azienda conduttrice. La compagnia aveva quindi citato il Comune chiedendo di dichiarare assolti i propri obblighi.
L’amministrazione, assistita dagli avvocati P. Dal Cengio e A. Zanovello, ha invece domandato il pagamento integrale. Il giudice ha stabilito che l’assicurazione deve corrispondere tutto al proprio assicurato e rivalersi poi sull’altra compagnia. Il caso rientra nelle vicende amministrative seguite dalla sezione dedicata ai comuni del Vicentino.
Risarcimento al Comune di Sandrigo, cifre e spese del giudizio
La quota residua dell’indennizzo ammonta a 515.383,43 euro. A questa si aggiungono quasi 200 mila euro di interessi compensativi e rivalutazione maturati dal sinistro al saldo, oltre al rimborso delle spese legali della causa principale.
Il Comune dovrà invece sostenere 16.682 euro di compensi, più accessori, per una fase tecnica intermedia non accolta dal giudice. La procedura era stata avviata per quantificare i danni nel caso fosse stato necessario agire contro Generali. Anche sottraendo questa voce, il saldo rimane largamente positivo.
Il sindaco Marica Rigon afferma che la decisione di non accettare una liquidazione parziale ha tutelato beni e risorse della comunità. Il risarcimento al Comune di Sandrigo sarà disponibile dopo il passaggio in giudicato della sentenza, mentre il confronto tra le due compagnie proseguirà separatamente.
































