
Il riconoscimento alla memoria celebra il fondatore del Museo Nicolis e il suo contributo alla tutela del patrimonio automobilistico e tecnico italiano.
Il Premio ASI a Luciano Nicolis ricorda nel 2026 il fondatore del museo di Villafranca di Verona e uno dei pionieri del motorismo storico italiano. Il riconoscimento nazionale viene conferito nell’anno in cui l’Automotoclub Storico Italiano celebra il sessantesimo anniversario della propria fondazione. La storia delle collezioni è raccontata sul sito del Museo Nicolis.
La motivazione sottolinea la capacità di Nicolis di conservare il passato e consegnarlo al futuro. Il suo lavoro contribuì a trasformare il collezionismo da passione individuale a forma di tutela e valorizzazione condivisa, mettendo a disposizione del pubblico migliaia di testimonianze della tecnica e della società.
Nato a San Massimo nel 1933, Nicolis avviò il proprio percorso nel secondo dopoguerra recuperando carta per l’attività del padre Francesco. Da quell’esperienza sarebbe nata Lamacart, impresa specializzata nel recupero e nella valorizzazione della carta. La vicenda è parte della storia industriale e culturale del Veneto.
Premio ASI a Luciano Nicolis, dal recupero al museo
La passione per meccanica e automobili accompagnò Nicolis per tutta la vita. La ricerca in Italia e all’estero gli permise di salvare veicoli, motociclette, biciclette, macchine fotografiche, strumenti musicali e altri oggetti destinati altrimenti alla dispersione.
Nel 2000 la collezione privata divenne il Museo Nicolis di Villafranca, realizzando quello che l’imprenditore definiva il proprio “sogno lungo una vita”. La filosofia del progetto univa recupero, conservazione e restituzione di valore, tanto alla materia quanto alla memoria.
Luciano Nicolis morì nel 2012, lasciando un’eredità imprenditoriale e culturale proseguita dalla famiglia e dal museo. Il Premio ASI a Luciano Nicolis riconosce oggi l’intuizione di aver considerato automobili e oggetti tecnici non soltanto beni da collezione, ma documenti capaci di raccontare l’evoluzione del Paese.
































