Settimana mondiale dell’allattamento, il Veneto diffonde nuovi materiali alle mamme

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Settimana dell’allattamento in Veneto

Per la Settimana dell’allattamento in Veneto la Regione distribuirà nuovi materiali informativi nei punti nascita, nei consultori e negli ambulatori.

In occasione della Settimana dell’allattamento in Veneto, in programma dall’1 al 7 ottobre, la Regione distribuirà nuovi materiali informativi dedicati ad alimentazione e benessere. Le brochure saranno disponibili nei punti nascita, nei consultori, presso pediatri e medici di medicina generale e anche nella sezione sanitaria della Regione Veneto.

I contenuti sono stati realizzati con il contributo del Gruppo regionale BLUD, dedicato alle Banche del Latte Umano Donato, della Direzione Prevenzione e del gruppo regionale SIAN delle dietiste. L’obiettivo dichiarato è fornire indicazioni chiare e uniformi alle famiglie.

L’iniziativa rientra nel quadro delle politiche sanitarie del Veneto raccontate da ViPiù, con particolare attenzione ai primi mille giorni di vita e alla prevenzione precoce.

Settimana dell’allattamento in Veneto, sostegno e prevenzione

L’assessore regionale alla Sanità Gino Gerosa collega l’allattamento alla Charta di Padova, che individua nei primi mille giorni del bambino una fase determinante per la salute dell’adulto. Per l’assessore, accompagnare le madri in questo periodo significa offrire una risorsa di benessere ai neonati e alle famiglie.

Gerosa presenta il materiale informativo come un sostegno concreto, pensato per rendere accessibili le indicazioni nutrizionali e rafforzare una pratica che viene descritta anche come azione di salute pubblica. La Regione richiama inoltre il percorso di riorganizzazione e potenziamento della rete BLUD.

La rete delle banche del latte è stata rafforzata attraverso procedure e istruzioni operative condivise, anche in relazione agli aggiornamenti normativi nazionali ed europei sulle sostanze di origine umana. La Settimana dell’allattamento in Veneto diventa quindi l’occasione per rilanciare allattamento e donazione di latte umano come strumenti di equità, sicurezza e prevenzione.

La distribuzione capillare punta a raggiungere le donne sia durante il percorso nascita sia dopo il rientro a casa. Il coinvolgimento di consultori, professionisti territoriali e strutture ospedaliere dovrebbe assicurare messaggi coerenti e facilmente reperibili. Particolare rilievo viene attribuito alla corretta alimentazione della madre e al supporto nelle fasi più delicate dell’allattamento.