Bilancio consolidato del Veneto: attivo a 14,4 miliardi e utile oltre 158 milioni

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bilancio consolidato del Veneto

Il bilancio consolidato del Veneto riunisce 32 enti e società: attivo patrimoniale di 14,435 miliardi, patrimonio netto oltre 3,42 miliardi e utile di 158 milioni.

Il bilancio consolidato del Veneto relativo al 2025 è stato illustrato in Prima commissione consiliare dall’assessore regionale Filippo Giacinti. Il documento riunisce i risultati economici, patrimoniali e finanziari del Gruppo Regione, secondo gli obblighi previsti dal decreto legislativo 118 del 2011.

Nel perimetro di consolidamento rientrano 32 soggetti, oltre alla capogruppo Regione Veneto: undici società e ventuno tra enti e agenzie strumentali, controllati o partecipati. La fotografia contabile al 31 dicembre 2025 restituisce dimensioni significative.

Il provvedimento entra nel percorso delle decisioni regionali del Veneto seguite da ViPiù e sarà ora trasmesso alle altre commissioni per gli approfondimenti di competenza.

Bilancio consolidato del Veneto, patrimonio e risultato economico

Il Gruppo Regione presenta un attivo patrimoniale di circa 14,435 miliardi di euro. Il patrimonio netto supera 3,42 miliardi, mentre il risultato economico dell’esercizio è positivo per poco più di 158 milioni di euro.

La Prima commissione, presieduta da Andrea Tomaello, con Paolo Galeano vicepresidente e Cristiano Corazzari segretario, ha avviato l’esame del disegno di deliberazione amministrativa numero 17 proposto dalla Giunta. Nei prossimi giorni il testo sarà analizzato anche dalle altre commissioni consiliari.

Nella stessa seduta sono stati approvati a maggioranza, senza voti contrari, tre provvedimenti relativi alla nomina dei presidenti degli Esu di Padova, Verona e Venezia. Tomaello sarà relatore in aula e Galeano correlatore. Il bilancio consolidato del Veneto resta però il principale documento finanziario affrontato, perché offre una lettura unitaria della gestione svolta dall’intero gruppo pubblico regionale.

Il consolidamento consente di superare la lettura separata dei singoli bilanci e di valutare insieme attività, partecipazioni e risultati degli organismi regionali. I numeri illustrati costituiscono la base del confronto politico e tecnico che proseguirà prima dell’approdo in aula, dove maggioranza e opposizioni potranno esprimersi sull’andamento complessivo e sulla gestione delle risorse.