Caregiver familiari, Noi Moderati Vicenza: la legge regionale sia un punto di partenza

28
Caregiver familiari e sostegno alle famiglie

La segreteria provinciale apprezza il riconoscimento dei caregiver, ma chiede servizi di sollievo, monitoraggio e sostegni concreti alle famiglie.

I caregiver familiari svolgono una funzione essenziale per le persone anziane, malate o con disabilità e per l’intera comunità. Noi Moderati Vicenza esprime attenzione e apprezzamento per l’approvazione, da parte del Consiglio regionale del Veneto, della legge dedicata al loro riconoscimento e alla loro valorizzazione. Informazioni su servizi sociali e politiche per la non autosufficienza sono disponibili nel portale della Regione Veneto.

La segreteria provinciale osserva che il caregiver non è una figura nuova: da anni migliaia di famiglie sostengono una parte fondamentale del welfare. La novità, secondo il movimento, è la volontà di inserire questa realtà in modo più organico nella rete regionale dei servizi attraverso informazione, formazione, sostegno e sollievo. Il tema era stato affrontato da ViPiù anche nel dibattito sulla legge veneta per i caregiver familiari.

Per Noi Moderati Vicenza, tuttavia, il riconoscimento non deve limitarsi a formalizzare una responsabilità che le famiglie già assumono ogni giorno. Occorre costruire attorno a quella responsabilità una rete concreta, capace di evitare che i costi umani, organizzativi ed economici della non autosufficienza ricadano interamente sui nuclei familiari.

Caregiver familiari, la verifica sui servizi reali

La famiglia, si legge nella posizione firmata dalla segreteria provinciale e dalla segretaria Chiara Senni, è una delle più importanti espressioni della sussidiarietà. Non deve essere sostituita dai servizi, ma non può neppure essere lasciata sola. Per questo sarà decisivo verificare nel tempo l’applicazione effettiva della legge regionale.

Tra gli indicatori indicati figurano il numero e la qualità dei servizi di sollievo disponibili, la quantità di caregiver raggiunti dalle misure e la possibilità reale di conciliare l’attività di cura con il lavoro o con lo studio. La previsione di strumenti di monitoraggio viene considerata positiva, purché produca dati leggibili e correzioni tempestive quando gli interventi non raggiungono chi ne ha bisogno.

Noi Moderati definisce quindi la legge un punto di partenza. Il successo, conclude il movimento vicentino, non sarà misurato soltanto dalle norme approvate, ma dalla capacità di rendere meno sola la persona che assiste quotidianamente un familiare. La cura delle persone fragili viene presentata come una responsabilità condivisa dalla comunità e non come una questione di parte.