
È stata presentata infatti la mozione in Consiglio del consigliere comunale FdI Valerio Sorrentino, che chiede a Magis l’applicazione di tariffe calmierate sulle bollette dei propri clienti.
È quanto annunciato oggi in un punto stampa che si è svolto proprio davanti alla sede dell’azienda in Contrà Pedemuro San Biagio 72 dallo stesso Sorrentino assieme al vicepresidente del Consiglio regionale del Veneto, Francesco Rucco, e al consigliere Valeria Porelli.
Caro energia: in attesa di una risposta da Magis
Sorrentino ha evidenziato come quello attuale sia un buon periodo per Magis; a seguito della fusione, infatti, la situazione economica è migliorata con un utile netto che si è attestato a 58 milioni di euro secondo i dati dell’anno 2025 diffusi pochi mesi fa.
“Invitiamo il sindaco ad attivarsi nei confronti di Magis perché l’offerta che verrà fatta sia concreta e chiara, in particolare che sia chiaro lo sconto proposto. E lo diciamo nei riguardi della stessa azienda, perché il rischio è che i cittadini, come sta già avvenendo, diano disdetta del contratto” ha dichiarato il consigliere comunale.
Quanto pesano i rincari sulle famiglie e sulle aziende
La situazione geopolitica internazionale non mostra cenni di miglioramento e la cosa si ripercuote a livello nazionale sulle tasche dei cittadini; Valeria Porelli, consigliere comunale FdI ha citato le elaborazioni di Adusbef e Codacons che hanno provato a quantificare gli effetti dei rincari. Codacons in particolare ha stimato l’aggravio annuo per diverse tipologie di famiglie: si parla di rincari che pesano sul bilancio familiare per 1.415 euro per una coppia con due figli.
Senza contare, aggiunge Porelli, i costi che gravano sugli esercizi pubblici, già in difficoltà per motivi differenti: “Il sindaco deve adoperarsi per dare un segnale di attenzione verso cittadini e imprese vicentine”.
È intervenuto poi il vicepresidente del Consiglio regionale del Veneto, Francesco Rucco, che ha evidenziato il fatto che la fusione per incorporazione di AIM Vicenza in AGSM Verona ha portato dei benefici “anche per chi la criticava”; se dunque Magis lancia progetti nel campo del sociale a favore di territori e comunità locali, per contrastare la povertà energetica, la proposta FdI per affrontare il caro energia potrebbe rientrare nella mission di sostenere le famiglie, sempre più in difficoltà.
Rucco ha inoltre ribadito che sarebbe importante la presenza periodica in Consiglio comunale di Federico Testa, presidente di Magis, per relazionare i consiglieri sull’andamento della società.
Stiamo dunque a vedere se vi saranno delle novità da parte di Magis.









































