
Il vicepresidente del Consiglio regionale interviene sulle tensioni durante la manifestazione e riferisce il bilancio diffuso dal sindacato di polizia Coisp.
Sugli scontri a Vicenza interviene Francesco Rucco, consigliere regionale di Fratelli d’Italia ed ex sindaco del capoluogo. Secondo la ricostruzione richiamata nel comunicato, quattro agenti della Polizia di Stato avrebbero riportato ustioni dopo il lancio di fuochi d’artificio durante il tentativo di superare il cordone delle forze dell’ordine. La posizione politica è stata diffusa dall’ufficio stampa del Consiglio regionale del Veneto.
Rucco afferma che il diritto di manifestare deve essere tutelato, ma non può giustificare comportamenti violenti né comprimere i diritti di chi lavora, circola o svolge un’attività economica. Esprime solidarietà agli agenti feriti e richiama i costi sociali ed economici legati a blocchi e impiego straordinario di personale per l’ordine pubblico.
L’intervento arriva dopo le reazioni politiche vicentine allo sciopero generale e costituisce una posizione autonoma sullo stesso fatto. Il consigliere riferisce che a Vicenza alcuni manifestanti avrebbero tentato di raggiungere la Tangenziale Ovest, arteria rilevante per la mobilità cittadina e per l’area produttiva.
Scontri a Vicenza, la posizione politica di Rucco
Il vicepresidente del Consiglio regionale critica inoltre l’indirizzo della mobilitazione verso la sede di Confindustria e la zona industriale. A suo giudizio, considerare le imprese come un obiettivo della protesta alimenta una contrapposizione che non aiuta né i lavoratori né i giovani, perché le aziende restano una componente essenziale dell’occupazione e dell’economia veneta.
Rucco chiede al sindaco Giacomo Possamai una condanna pubblica e inequivocabile dei comportamenti violenti. Nel suo intervento coinvolge anche la maggioranza comunale e richiama la presenza di Coalizione Civica-Sinistra Verdi, sostenendo che non possano essere applicati criteri diversi a seconda dell’area politica cui viene attribuita una protesta.
Le affermazioni riportate rappresentano la valutazione politica di Rucco. Il dato sui quattro agenti ustionati viene ricondotto nel comunicato alla denuncia del Coisp; la ricostruzione completa degli episodi e delle responsabilità resta affidata agli accertamenti delle autorità competenti.
Nel confronto sugli scontri a Vicenza, il consigliere conclude chiedendo che legalità, sicurezza e libertà di manifestazione siano considerate insieme. La protesta, sostiene, non può trasformarsi nel pretesto per negare i diritti degli altri cittadini.





































