Disordini a Campo Marzo, la Lega Vicenza attacca Possamai e chiede «tolleranza zero»

55
Bevilacqua sui disordini a Campo Marzo

Il segretario cittadino Davide Zotta Zentile interviene sui fatti del 3 ottobre, critica la gestione preventiva e invoca misure severe contro i responsabili.

La Lega Vicenza sui disordini a Campo Marzo critica l’amministrazione comunale e chiede «tolleranza zero». In una nota firmata dal segretario cittadino Davide Zotta Zentile, il partito ricostruisce il raduno promosso sui social da un influencer e sostiene che gli annunci pubblicati nei giorni precedenti avrebbero dovuto determinare un dispositivo preventivo più consistente. Per il quadro istituzionale resta il riferimento ai controlli comunicati dal Comune di Vicenza.

Secondo la nota, sabato 3 ottobre circa un migliaio di ragazzi si sarebbero riuniti in città dopo la promessa di distribuire abiti firmati. La situazione sarebbe poi degenerata con danneggiamenti al Parcheggio Verdi, alla sbarra e a un ascensore. Le responsabilità individuali e la dinamica completa restano naturalmente affidate agli accertamenti delle autorità.

Zotta Zentile domanda perché non siano state predisposte postazioni dissuasive anche nei pressi della stazione, punto di arrivo prevedibile per molti partecipanti. Il segretario leghista attribuisce al sindaco Giacomo Possamai una responsabilità politica per quella che considera una sottovalutazione dell’appuntamento.

L’intervento segue altre reazioni politiche già pubblicate, tra cui la presa di posizione di Milena Bevilacqua sui disordini a Campo Marzo. Nel run corrente non sono state esaminate altre nuove note sul medesimo fatto da accorpare a quella della Lega cittadina.

Lega Vicenza sui disordini a Campo Marzo: le richieste

Il comunicato chiede pene severe, risarcimento dei danni e, nei casi previsti dalla legge, l’espulsione di chi non rispetta le norme del Paese. Sono posizioni politiche attribuite al firmatario, che collega gli episodi a un problema sociale e alla diffusione di modelli emulativi attraverso i video pubblicati online.

La Lega Vicenza sui disordini a Campo Marzo sollecita infine un irrigidimento delle regole e un approccio che premi i comportamenti rispettosi della vita civile. Il dibattito prosegue mentre forze dell’ordine e amministrazione completano la ricostruzione dei fatti e la stima dei danni.