
Conclusa dopo tre settimane l’iniziativa solidale nei supermercati Alì e Alìper: le donazioni finanzieranno assistenza per bambini e famiglie colpiti da inondazioni e frane.
La raccolta Alì UNICEF per l’emergenza in Nepal si è chiusa con 11.836 euro donati dai clienti dei supermercati Alì e Alìper. La somma sarà trasferita integralmente all’UNICEF Italia per sostenere gli interventi rivolti alle popolazioni colpite dalle inondazioni, dalle frane e dagli smottamenti, con particolare attenzione ai bambini.
Il risultato conclude la campagna avviata nei punti vendita e raccontata all’inizio attraverso le modalità della raccolta fondi Alì-UNICEF per il Nepal. I clienti potevano contribuire alle casse, trasformando una donazione diffusa in un sostegno economico destinato alle attività sul campo.
Secondo le indicazioni fornite dagli organizzatori, il contributo permetterà di predisporre uno spazio a misura di bambino capace di accoglierne 25. La somma potrà inoltre tradursi in 198 kit per proteggere i più piccoli dal freddo durante l’inverno, una necessità che diventa particolarmente urgente nelle aree dove le calamità hanno danneggiato abitazioni e servizi.
Raccolta Alì UNICEF, aiuti concreti dopo le inondazioni
Gli spazi sicuri per l’infanzia offrono un luogo protetto nel quale i bambini possono ricevere assistenza, svolgere attività educative e ritrovare una quotidianità durante l’emergenza. I kit invernali rispondono invece ai bisogni immediati delle famiglie esposte alle temperature più basse e alla perdita dei beni essenziali.
Il dato economico consente di misurare l’esito dell’iniziativa, ma il valore della campagna sta anche nella partecipazione di molte persone attraverso contributi individuali. La rete dei supermercati ha messo a disposizione il contatto quotidiano con i clienti; UNICEF orienterà le risorse verso gli interventi umanitari rivolti ai nuclei più vulnerabili.
La raccolta Alì UNICEF passa così dalla fase dell’appello a quella dei risultati. Gli 11.836 euro rappresentano un sostegno definito e verificabile, collegato a strumenti di protezione e accoglienza per i bambini nepalesi. L’immagine fornita a corredo mostra uno degli spazi sicuri già utilizzati nelle emergenze, indicando in modo concreto la destinazione che potrà avere la solidarietà raccolta in Veneto.

































