
Bigon, Trevisi, Luisetto e Sambo presentano un’interrogazione sul fermo che il 19 settembre ha coinvolto per oltre due ore e mezza i due ospedali cittadini.
Il blackout informatico negli ospedali di Verona diventa oggetto di un’interrogazione urgente alla Regione. I consiglieri del Partito Democratico Anna Maria Bigon, Gianpaolo Trevisi, Chiara Luisetto e Monica Sambo chiedono chiarimenti sul fermo dei sistemi informatici e telefonici che il 19 settembre ha interessato per più di due ore e mezza i due presidi dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata. Gli indirizzi nazionali sulla protezione digitale sono raccolti dall’Agenzia per la cybersicurezza nazionale.
Al centro delle domande c’è il SIO TrakCare, avviato nell’AOUI nel giugno 2023 come progetto pilota di un appalto regionale da 122,5 milioni di euro. Secondo i consiglieri, il collaudo definitivo non risulterebbe ancora completato, mentre il sistema dovrebbe essere esteso anche all’Ulss 9 Scaligera.
Il tema della continuità sanitaria si intreccia con le richieste di trasparenza già emerse nel confronto sulla gestione dei rischi sanitari e dei protocolli nell’Ulss 7. In entrambi i casi Luisetto sollecita dati verificabili e risposte tempestive da parte della Giunta.
Blackout informatico negli ospedali di Verona, le richieste
L’interrogazione domanda quali verifiche di affidabilità siano state svolte, quale sia lo stato effettivo del collaudo e quali somme siano state finora liquidate al fornitore. I consiglieri chiedono inoltre garanzie precise prima che la piattaforma venga adottata da altre grandi aziende sanitarie.
Un’interruzione dei sistemi clinici e telefonici non riguarda soltanto l’efficienza amministrativa. Può incidere sull’accesso alle informazioni, sul coordinamento dei reparti e sulla capacità di mantenere attivi i percorsi assistenziali durante l’emergenza, rendendo essenziali procedure di continuità operativa testate.
Bigon ricorda che una precedente interrogazione presentata a giugno non avrebbe ricevuto risposta. Il nuovo atto punta quindi a ottenere un quadro documentato sia sulle cause dell’episodio sia sulle misure adottate per evitare il ripetersi di blocchi analoghi.
Sul blackout informatico negli ospedali di Verona il confronto si sposta ora in Consiglio regionale. Le risposte dovranno chiarire se l’episodio sia stato isolato o abbia evidenziato criticità strutturali prima dell’estensione del sistema.






























