
Venerdì 30 ottobre il Teatro dell’Opera della Provvidenza Sant’Antonio ospita l’Orchestra Barocca di Bologna e il Coro Iris Ensemble. L’ingresso è libero.
Il concerto per i 70 anni dell’OPSA è in programma venerdì 30 ottobre alle 20.45 nel teatro della struttura di Rubano. L’iniziativa celebra anche i vent’anni di attività della Casa Madre Teresa di Calcutta ed è illustrata dall’Opera della Provvidenza Sant’Antonio.
Il programma, interamente dedicato a Johann Sebastian Bach, sarà affidato all’Orchestra Barocca di Bologna diretta da Paolo Faldi e al Coro Iris Ensemble guidato da Marina Malavasi.
Parteciperanno come solisti i soprani Laura Franco e Francesca Falasco, l’alto Nico Liu, il tenore Alberto Allegrezza e il basso Luca Scapin. In scaletta figurano l’Ouverture della Suite orchestrale numero 3 BWV 1068 e il Magnificat in Re maggiore BWV 243.
La ricorrenza si collega all’impegno dell’ente nei servizi sociosanitari e nei percorsi per le famiglie, approfondito anche nel progetto dedicato ai caregiver familiari e alla presa in carico delle fragilità.
Concerto per i 70 anni dell’OPSA, dalla prima pietra ai servizi di oggi
Il 23 ottobre 1956 l’allora patriarca di Venezia Angelo Roncalli, futuro papa Giovanni XXIII, benedisse la prima pietra dell’Opera. La struttura era stata voluta dal vescovo di Padova Girolamo Bortignon dopo l’incontro con numerose persone con gravi disabilità durante la visita pastorale.
L’altro anniversario riguarda il Centro polifunzionale Casa Madre Teresa di Calcutta. I primi ospiti iniziarono a frequentare i centri diurni il 25 settembre 2006, mentre i servizi residenziali sono attivi dal 2008.
Il centro è dedicato alle persone con decadimento cognitivo e offre attività residenziali, semiresidenziali e sostegno ai caregiver. Fu realizzato dalla Diocesi di Padova come segno di carità collegato al Giubileo del 2000.
Il direttore generale don Roberto Ravazzolo spiega che il titolo “per una pietra che Vive” richiama sia l’atto fondativo sia la costruzione quotidiana di una società capace di accogliere le fragilità e mettere al centro la persona.
Il concerto per i 70 anni dell’OPSA, sostenuto da Rotary Padova Nord e Artopolis, chiude la serie di appuntamenti celebrativi organizzati con ospiti, familiari, personale e volontari.

































