
Controlli nei negozi del capoluogo, ad Adria, Occhiobello e tra le bancarelle della Fiera d’Ottobre. Contestate irregolarità su giocattoli, bigiotteria, spray e luminarie.
I prodotti Halloween a Rovigo sono finiti al centro di una campagna di controlli della Guardia di Finanza che ha portato al sequestro di circa 8.500 articoli ritenuti non sicuri o privi delle informazioni obbligatorie. Le verifiche hanno interessato il territorio polesano durante la ricorrenza e la concomitante 543ª Fiera d’Ottobre. Le norme richiamate dagli investigatori rientrano nel quadro del Codice del consumo e della tutela degli acquirenti.
In due negozi di Rovigo i finanzieri hanno trovato oltre 2.600 articoli a tema con indicazioni generiche, considerate insufficienti per consentire una scelta consapevole. Sono state inoltre individuate quasi 300 bombolette spray contenenti sostanze pericolose ma prive dei pittogrammi previsti dalla disciplina europea.
L’operazione segue altri interventi regionali sulla sicurezza dei prodotti di Halloween sequestrati a Padova. Nel caso polesano, le verifiche si sono estese alle attività commerciali e alle bancarelle presenti per la tradizionale fiera cittadina.
Prodotti Halloween a Rovigo, controlli anche ad Adria e Occhiobello
Tra gli operatori autorizzati della Fiera d’Ottobre è stata individuata una venditrice ambulante che, secondo la prima ricostruzione, esponeva circa 300 articoli di bigiotteria senza autorizzazione amministrativa. La donna è stata denunciata alla Procura di Rovigo anche per la contestata irregolarità della permanenza in Italia. La responsabilità dovrà essere accertata nelle successive fasi del procedimento.
Ad Adria sono stati sequestrati più di 300 articoli tra decorazioni, prodotti a tema e luminarie natalizie. Le contestazioni riguardano le informazioni dovute ai consumatori e, per gli apparecchi di illuminazione, l’etichettatura energetica. A Occhiobello, invece, i militari hanno ritirato quasi 5.000 giocattoli e articoli privi delle indicazioni previste.
I beni sono destinati alla distruzione dopo i provvedimenti amministrativi. Ai titolari possono essere applicate sanzioni fino a 30 mila euro nei casi più gravi. La Guardia di Finanza sottolinea che informazioni, avvertenze e simboli di pericolo servono a ridurre i rischi per la salute, soprattutto quando i prodotti sono destinati ai bambini.
Il bilancio dei controlli sui prodotti Halloween a Rovigo comprende dunque negozi, ambulanti e più comuni del Polesine. Le verifiche proseguiranno secondo le competenze degli uffici interessati, mentre per le contestazioni penali vale la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.







































