Abilmente Vicenza, in Fiera tra colori pastello, upcycling e stampe retrò

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Abilmente Vicenza

Da oggi, giovedì 23, e fino a domenica 26 febbraio, Abilmente torna in fiera a Vicenza per l’edizione di primavera. E già nelle prime ore di manifestazione, i padiglioni sono affollati di appassionati di Do It Yourself alla scoperta delle ultime tendenze creative.

Seta, cotone, viscosa, alpaca, lana: le fibre naturali sono le protagoniste tra gli oltre 250 stand del Salone delle Idee Creative di Italian Exhibition Group, che si preparano già alla primavera. Alla merceria creativa dell’Angolo delle Idee tantissime proposte di filati, tra cui quelli morbidi e pregiati di Lang Yarns dalle tinte pastello lilla, rosa antico, celeste polvere e verde salvia, che si contrappongono a tinte più accese, come ruggine, tinta vino, fuxia e verde lime. Filati che vengono utilizzati per creare borse all’uncinetto, decorate con manici di pelle, applicazioni gioiello o in macramè o con decorazioni in rilievo tessute in cotone, a motivi floreali. Colori naturali e neutri fanno risaltare nuances più accese, come il senape e il verde bosco, anche nello stand di Schachenmayr by Mez Cucirini, che presenta una nuova pubblicazione con le creazioni di maglieria del designer portoghese André de Castro, dedicate ognuna ad un Paese diverso e alle sue specifiche tecniche di maglia.

Accessori, capi e complementi d’arredo si animano di decori per tutti i gusti. Il vintage rimane un mondo amatissimo dalla community del DIY, soprattutto quando i modelli retrò vengono rivisitati in chiave moderna. È il caso delle creazioni di Sara Bettinati di Sara’s Paper, di Cerea (VR), che propone portafogli, borse e zaini realizzati con pagine di riviste e fumetti d’epoca resi lucidi e impermeabili e con teli cerati provenienti da scarti industriali di tensostrutture, ripuliti e stampati con disegni vintage, per pezzi unici d’effetto e indistruttibili. In fiera anche le serigrafie di Lucia Elefante di Babel, di Milano, che gioca con disegni di anatomia provenienti da antiche enciclopedie inglesi di fine Settecento per comporre ironici poster o regali speciali. Altra tendenza che si ritrova in tante creazioni è la riproduzione di animali, stampati o disegnati, del loro piumaggio o della loro pelliccia. I disegni del manto felino si scorgono nelle creazioni sartoriali del veronese Simone Villa, in arte Riot, nell’area Cucito su di te. Qui un’altra proposta curiosa è quella di Levrieri e gomitoli di Como, che porta in fiera cappelli e mantelline all’uncinetto per amici a quattro zampe.

Ad Abilmente non mancano i corsi adatti anche a chi si diletta con pennini, calamai e brush pen. Barbara Pallaro e Claudio Mezzo, alias The Quick Lazy Dog, hanno una missione: far riscoprire il piacere di scrivere a mano con corsi e dimostrazioni. I partecipanti possono imparare le basi dell’arte della calligrafia e del lettering, scoprendo lo stile gotico, il corsivo inglese e tanti altri. Ma la carta torna in tante altre proposte e creazioni del Salone di IEG. Come allo stand di Eva Bossanyi, di Grosseto ma ungherese di nascita, che usa fogli di giornale per realizzare cestini, svuotatasche e cucce per animali domestici attraverso l’intreccio di sottili cannucce di carta, con una tecnica che unisce la tradizione al riciclo creativo. La carta è la materia prima anche per la riminese Giorgia Migliorini di How to Fold, che propone bijoux, quadri, complementi d’arredo e segnalibri tridimensionali, tutti realizzati con la carta washi, una speciale carta di riso giapponese utilizzata per la tecnica dell’origami. Di carta anche gli orecchini e le collane di Antonella Rizzi, in arte CreAnto, che crea leggerissimi e lucidi bijoux sovrapponendo strati di carta e cartoncino, acrilico e vernice ad acqua.

Bijoux, calligrafia, uncinetto, ma anche cucito creativo, decorazione di mobili, punto croce e ricamo, legatoria artigianale e patchwork, maglia e illustrazione, ma anche tutte le tecniche del cake design. Sono più di mille i corsi e i laboratori che si possono trovare ad Abilmente Vicenza fino a domenica 26 febbraio. Il programma è online.