Acciaierie Valbruna a Bolzano, svolta con “concessione”. Colombara interpella l’amministrazione di Vicenza

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Acciaierie Valbruna a Vicenza
Acciaierie Valbruna a Vicenza

Il Consiglio della Provincia di Bolzano ha recentemente approvato una modifica ad una propria legge, introducendo la possibilità di cedere in concessione anche aree produttive pubbliche, aprendo dunque uno spiraglio nella vicenda delle Acciaierie Valbruna.

In sostanza – si apprende – la “concessione” viene ora aggiunta alle altre possibilità di gestione degli immobili, compravendita, affitto e diritto di superficie. Proprio quest’ultima opzione era al centro del bando provinciale per l’area dove sorge l’impianto andato deserto a metà gennaio di quest’anno.

Secondo alcune ipotesi, dunque, si potrebbe ora andare verso una procedura ad evidenza pubblica alla quale dovrebbe partecipare anche la proprietà del colosso siderurgico con base storica a Vicenza.

C’è inoltre da considerare le tempistiche necessarie per arrivare ad un nuovo bando. “Dopo aver stabilito gli anni della concessione e altri dettagli, che sono ancora in fase di valutazione interna, faremo esaminare la nostra proposta al ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso. Così si garantirà la continuità occupazionale e produttiva”, ha dichiarato il vicepresidente della Provincia e assessore allo sviluppo economico Marco Galateo.

A Vicenza, questa novità è stata percepita dal consigliere comunale Raffaele Colombara che ha depositato un’interpellanza per chiedere aggiornamenti puntuali all’amministrazione comunale, impegnata a seguire la vicenda da un ordine del giorno approvato in consiglio comunale.

La soluzione della concessione “potrebbe rappresentare – spiega il consigliere di Per una Grande Vicenza – un punto di equilibrio tra le esigenze della proprietà, interessata a garantire una prospettiva industriale stabile e di lungo periodo, e la posizione della Provincia autonoma di Bolzano, contraria alla vendita dei terreni ma orientata a garantire la continuità produttiva e occupazionale.

Permangono tuttavia – ha aggiunto – forti preoccupazioni da parte delle organizzazioni sindacali rispetto alla mancanza di coinvolgimento nei recenti sviluppi, nonché alla necessità di tempi certi e di garanzie chiare sugli investimenti e sull’occupazione”.

Colombara ha chiesto al sindaco di Vicenza, Giacomo Possamai, se l’amministrazione comunale è a conoscenza dei recenti sviluppi sulla vertenza Acciaierie Valbruna, se il comune è stato coinvolto, informato o consultato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, dalla Provincia autonoma di Bolzano o da altri soggetti istituzionali interessati, “e quali iniziative il Sindaco intenda assumere affinché tale coinvolgimento sia effettivo e continuativo”.

Infine, il consigliere di Pugv chiede “quali azioni l’amministrazione comunale intenda promuovere, anche in raccordo con le altre istituzioni e con le parti sociali, per contribuire a una soluzione che garantisca la continuità produttiva dell’azienda, la tutela dei livelli occupazionali e la stabilità industriale di lungo periodo”.