Disordini nel carcere di Padova del 2020: arrestato a Vicenza un 30enne

254
arrestato Vicenza disordini carcere Padova locali

Si era reso protagonista dei disordini in carcere a Padova del 2020: ieri, la polizia di Vicenza ha arrestato un 30enne residente in città per il quale era stato emesso un ordine di carcerazione per scontare una pena di 6 anni e 4 mesi per devastazione, saccheggio e lesioni personali.

I disordini ai quali l’arrestato ha partecipato risalgono al periodo della pandemia da Covid-19, presso la casa circondariale di Padova e, secondo la ricostruzione dei fatti, la tensione era culminata in una violenta sommossa che coinvolse circa quaranta detenuti.

Una simulazione dell’ingerimento di un liquido corrosivo da parte di un recluso aveva scatenato la protesta in due sezioni specifiche del quarto piano della struttura patavina, destinate ai detenuti comuni, con condanne per reati come furti o spaccio di droga. Durante i disordini, i reparti erano stati pesantemente devastati e i rivoltosi avevano dato fuoco a indumenti e materassi per creare barricate a ridosso dei cancelli, oltre a mettere fuori uso i sistemi di videosorveglianza e gli impianti idraulici.

I disordini si erano conclusi con il bilancio di una decina di agenti feriti, molti dei quali rimasti intossicati dai fumi sprigionati dai roghi. La protesta era stata alimentata dal forte malcontento conseguente alle restrizioni anti Covid, giudicate troppo gravose a fronte di una percepita carenza di tutela sanitaria.