
Il capogruppo della Lega nel Consiglio comunale di Arzignano, Enrico Marcigaglia, ha presentato un’interrogazione al sindaco Riccardo Masiero in merito a oltre 8.600 euro impegnati per noleggiare dei tablet da utilizzare in occasione di concorsi pubblici.
“In soli due mesi – spiega Marcigaglia – l’amministrazione comunale di Arzignano ha speso 8.662 euro per noleggiare 80 tablet da una stessa ditta, attraverso due affidamenti diretti, uno ad aprile, 60 tablet per 4.636 euro, e l’altro a giugno, 20 tablet per 4.026 euro”. Ma, aggiung inoltre il rappresentante della Lega, tra i due affidamenti “il costo unitario è passato da circa 77 euro a oltre 201 euro per singolo tablet”.
Arzignano, Marcigaglia solleva il caso del noleggio tablet
Marcigaglia parla di “scelta sproporzionata e miope” sostenendo anche che i dispostivi sarebbero stati usati pochissimo tempo. “Questa amministrazione dimostra una grave mancanza di visione: preferisce soluzioni temporanee e costose invece di investire in beni duraturi che potrebbero servire la città tutto l’anno. I soldi pubblici vanno gestiti con maggiore responsabilità”.
L’interrogazione presentata dal capogruppo della Lega punta a sapere “quali sono le ragioni tecniche ed economiche alla base della scelta dispendiosa”, oltre a dettagli sull’uso effettivo fatto dei tablet e sulle variazioni del prezzo unitario dopo soli due mesi.
Ma non solo quesiti. Marcigaglia avanza anche due proposte che definisce “migliorative”: da una parte tornare alle modalità cartacee tradizionali per lo svolgimento dei concorsi pubblici, dall’altra acquistare i dispositivi di proprietà con una programmazione pluriennale in modo da averli sempre a disposizione e usarli anche per altri servizi comunali.
“Il vantaggio per Arzignano sarebbe concreto: massima trasparenza, ottimizzazione della spesa pubblica e servizi utili alla cittadinanza 365 giorni all’anno”, conclude Marcigaglia.
Il capogruppo ha chiesto che la risposta del Sindaco sia predisposta per iscritto e consegnata all’inizio della trattazione del punto all’ordine del giorno del Consiglio Comunale.







































