Nasce la Franchetti Academy per la diagnostica delle infrastrutture: gruppo con sede ad Arzignano formerà giovani ingegneri

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franchetti academy

Franchetti di Arzignano ha avviato la “Franchetti Academy“, iniziativa volta alla formazione di profili idonei da integrare nell’organico della società della diagnostica avanzata, monitoraggio digitale e manutenzione predittiva delle infrastrutture

La scuola è stata creata in collaborazione con CeSMA – Università di Napoli “Federico II” e l’agenzia per il lavoro Adecco.

L’obiettivo è ottenere figure professionali capaci di lavorare sulla digitalizzazione e sulla manutenzione di strutture e infrastrutture, con particolare riferimento a ponti, gallerie, dighe, opere idrauliche, edifici e strutture complesse.

La Franchetti Academy è stata progettata per integrare competenze normative, ingegneristiche, digitali e manageriali. Il percorso affronterà temi quali manutenzione predittiva, gestione  del patrimonio infrastrutturale, monitoraggio digitale, Digital Twin, BIM, GIS, sensoristica,  intelligenza artificiale, analisi dei dati, cybersecurity dei sistemi digitali infrastrutturali e  gestione del ciclo di vita delle opere.

Il progetto prevede la selezione di 15 giovani laureati in ingegneria civile ed edile, che saranno inseriti attraverso un contratto di apprendistato della durata di 18 mesi tramite Adecco. I primi cinque mesi saranno dedicati a un percorso di formazione strutturata, articolato tra didattica in aula, apprendistato e valutazione finale.

Nei successivi 13 mesi avverrà l’inserimento operativo nelle sedi italiane di Franchetti, con l’obiettivo di consolidare sul campo le competenze acquisite e contribuire progressivamente ai progetti aziendali.

La gestione delle infrastrutture richiede oggi competenze in grado di coniugare lettura  tecnica dell’opera, analisi dei dati e capacità di tradurre le valutazioni in priorità di  intervento – ha dichiarato Paolo Franchetti, CEO e Presidente di Franchetti S.p.A –. Con  questa Academy vogliamo formare profili immediatamente inseribili nei nostri team  operativi, attraverso un percorso strutturato che integra aula e training sul campo. La  collaborazione con l’Università Federico II nasce da una convergenza su approccio  scientifico e specializzazione tecnica e rappresenta il primo passo di un’intesa più  ampia sui temi della diagnostica avanzata, della digitalizzazione e della manutenzione  predittiva”.