Nonostante il primo incontro tra Luca Zaia e Francesco Boccia, la distanza tra il governo e la Regione Veneto sul tema dell’autonomia rimane forte. Se da una parte Zaia ha consegnato al ministro un documento con la bozza di legge preparata dalla Regione Veneto, il ministro Boccia ha trasmesso i 36 rilievi individuati dal governo.

Un cambio di rotta, insomma, rispetto all’ex ministro vicentino Erika Stefani. Durante il faccia a faccia con Zaia, Boccia ha ribadito la sua volontà di mettere al centro la lotta alle disuguaglianze.

“L’incontro è stato positivo – ha dichiarato il ministro – c’è totale collaborazione e quando si entra nel merito le persone di buon senso che hanno a cuore il nostro paese trovano delle soluzioni“.

Il ministro ci ha tenuto a chiarire anche che: “l’autonomia differenziata è un punto fermo del programma del nostro governo e vogliamo farla“.