Burocrazia cieca alla Motorizzazione di Vicenza? Il caso della signora Debora e del mancato rinnovo della patente per invalidi

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Mi hanno fatto fare un certificato medico valido per 6 mesi, ma poi mi hanno fissato una visita un mese dopo la scadenza“: Debora Vicari invalida di Vicenza, racconta così il succo di quella che si presenta come una storia di mala burocrazia italiana che vede coinvolta la Motorizzazione civile del capoluogo berico.

In sostanza la donna, suo malgrado protagonista in passato di un’altra vicenda analoga (leggi qui) raccontata dalle nostre pagine, è incappata in un nuovo intoppo burocratico nel momento in cui ha dovuto rinnovare la sua licenza di guida speciale.

Propedeutica al rilascio della patente rinnovata è una visita medica Inps, per la quale bisogna pagare 80 euro, “oltre a sorbirsi un’attesa di 5 ore” che non sono piacevoli per nessuno, “men che meno per chi soffre di dolori cronici alla schiena“, sostiene Debora Vicari.

Ma la Motorizzazione Civile di Vicenza ha fissato una data di ricevimento della signora oltre la durata semestrale del certificato medico. Un particolare che però la protagonista di questa vicenda ha appreso solo nel momento in cui, negli uffici vicentini, le è stata rifiutata la patente a causa proprio del documento medico non più valido.

Le conseguenze sono che la signora Debora è rimasta senza patente, con tutti i disagi che questo comporta vista anche la sua invalidità, e che per rinnovare il documento dovrà spendere altre 80 euro e sopportare nuovamente il calvario delle 5 ore di attesa. Ma la donna non è affatto convinta di sottostare a quella che ritiene un’ingiustizia, pur riconoscendo di aver ignorato il particolare della scadenza del certificato. “Non è concepibile che la Motorizzazione civile dia un appuntamento oltre il termine dei 6 mesi per la presentazione della richiesta”, ha detto

La donna ha quindi chiesto di trovare una soluzione al responsabile dell’ufficio Motorizzazione civile di Verona, dal quale dipende quello di Vicenza, Giacomo Colella. La risposta ricevuta via mail dalla signora Vicari contiene la posizione della struttura. Prendendo atto del reclamo, ha riferito che purtroppo non è possibile apportare modifiche al certificato. Tradotto: Debora dovrà effettuare una nuova visita medica.

L’unica concessione è la possibilità di avere un nuovo appuntamento specifico rivolgendosi direttamente alla dirigenza della sede vicentina della Motorizzazione civile.

Ma per la donna, il punto rimane che “il mio certificato è scaduto causa appuntamento datomi da loro oltre il termine massimo, quindi il problema devono risolverlo loroe si dice intenzionata ad andare fino in fondo a questa situazione che probabilmente potrebbe risolversi con il buon senso. Quello che spesso, anche per forza di cose, manca alla buorcrazia.