Cocaina e Marijuana spacciata in un appartamento posto in un edificio di Schio, nei pressi della stazione ferroviaria. Intervento della Polizia Locale di Schio e Thiene per effettuare n sequestro disposto dalla Procura della Repubblica di Vicenza.

A seguito dell’operazione, un pusher di 42 anni è stato arrestato e posto a disposizione dell’autorità giudiziaria, mentre altri due soggetti, familiari dello spacciatore, sono stati denunciati a piede libero in concorso per i medesimi reati.

I dettagli di questa vicenda vengono chiariti dalla Polizia Locale di Schio e Thiene.

“A seguito di indagini iniziate nel mese di novembre 2021, si appurava che in un condominio ubicato nei pressi della Stazione Ferroviaria di Schio era in corso una fiorente attività di spaccio, che spaziava dalla Marijuana alla Cocaina.

Nel mese di luglio 2022 la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vicenza emetteva un Decreto di Perquisizione Locale e Personale, delegando l’intervento alla Polizia Locale di Schio e Thiene, anche con l’ausilio dell’Unità Cinofila.

Nella mattinata di giovedì 11 agosto veniva pertanto eseguita l’operazione che portava al
rinvenimento del seguente, molto consistente, quantitativo di sostanza stupefacente:
grammi 600 di Cocaina;
grammi 1.900 di Hashish;
grammi 2.300 di Marijuana

che al dettaglio avrebbe potuto fruttare una somma di circa 100.000 euro.

Nell’abitazione dell’indagato veniva anche rinvenuta e sequestrata la somma di circa 2.900,00 euro, ritenuta provento dell’attività di spaccio.

L’indagato, un uomo 42enne di Schio, veniva pertanto tratto in arresto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, e, in relazione agli elementi di prova raccolti, altri due componenti della famiglia venivano denunciati in stato di libertà per concorso nell’attività di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.

Si rappresenta che la misura è stata adottata di iniziativa da parte della Polizia Locale Alto-Nordest Vicentino, e che, per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta ad indagine in relazione alla vicenda sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna”.