Erano oltre 500 i commercialisti che si sono riuniti lo scorso venerdì mattina al centro congresso della Fiera di Vicenza per l’assemblea di approvazione del bilancio consuntivo 2021 dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Vicenza. 

“In questi due anni siamo molto cambiati e siamo tutti diventati più smart – ha sottolineato alla platea la presidente Margherita Monti le variabili economiche sono sempre meno prevedibili e la digitalizzazione che ha consentito di cambiare le abitudini ha impattato anche sulla nostra professione che si è modificata per far fronte alle diverse esigenze clienti. In particolare sul fronte delle imprese il nostro modo di proporre consulenza è mutato, non più solo uno sguardo rivolto al passato per i bilanci e la fiscalità, ma un approccio in chiave  prospettica sull’evoluzione dell’impresa, anche attraverso il focus sulle situazioni patrimoniali, economico-finanziarie e di sviluppo del business. Si tratta di situazioni che portano nuovi sbocchi professionali per i colleghi che grazie alla preparazione su tutti i temi della vita dell’impresa possono specializzarsi anche nei nuovi filoni di consulenza.”

L’assemblea è stata la prima occasione pubblica per la presentazione del nuovo consiglio, eletto lo scorso febbraio che guiderà l’Ordine fino al 2026. Con la presidente Margherita Monti, erano presenti il vicepresidente Roberto Poloniato, il segretario Lorenzo Scanavin, il tesoriere Alessandra Levante e gli altri consiglieri Carlotta Bedogni, Lucia Bergamin, Luisa Cavazzana, Enzo Colosso, Alessia Danese, Roberto Fortuna, Pietro Hyvoz, Debora Rubini, Domenico Ruzzene, Silvia Serraiotto, Benedetta Zanarotti

Il bilancio del 2021 è stato approvato dai partecipanti con un avanzo di 137 mila euro, frutto anche dell’attività dell’Organismo di Composizione della Crisi che attraverso l’impegno dei 60 commercialisti gestori aiuta i cittadini eccessivamente indebitati. I conti sono in ordine, e nei prossimi 4 anni saranno controllati dai revisori Cristina Zarpellon presidente del collegio, con i colleghi Nicola Artoni e Adriano Marchetto.

Valorizzare la diversità e l’unicità saranno i compiti del Comitato Pari Opportunità che, presieduto da Silvia Fiorin assieme agli altri componenti Antonella Barcaro, Carla Favero, Paola Teresa Lotto, Nicola Masolo, Elena Mistrorigo e Marialaura Toffolon, promuoveranno il concetto di “diversity” anche nella libera professione.

Il rispetto del codice deontologico dei commercialisti è assicurato dal Consiglio di Disciplina Territoriale, l’organo indipendente composto da 15 commercialisti nominati dal Tribunale di Vicenza e coordinati dal presidente Franco Corgnati.

Una notevole attenzione da parte del Consiglio dell’Ordine sarà dedicata all’attività formativa di aggiornamento delle competenze per garantire agli iscritti una qualificazione professionale al passo con i tempi e con le esigenze delle imprese che richiedono professionalità nell’ambito della ristrutturazione finanziaria, della green economy e degli investimenti sostenibili, delle rendicontazione non finanziaria, del welfare aziendale, senza dimenticare il terzo settore e i controlli dei conti degli enti pubblici.