Consiglio di Stato cancella aggiudicazione Roma-Latina alla SIS, CoVePA: premonizioni su contenzioso per Pedemontana Veneta?

- Pubblicità -
Con la sentenza sulla Roma-Latina, scrive nella noat ceh pubblichiamo il CoVePA, il Consiglio di Stato riunito nella 5^ sezione ha cancellato l’aggiudicazione alla SIS di un’opera strategica. Il ricorso presentato dalla Salini-Impregilo non solo è stato accolto contro la prima sentenza del Tar Lazio, ma i consiglieri hanno sentenziato l’annullamento della gara. La decisione pubblicata il 13/09/2018 con N.05374/2018 può essere un fatto eclatante nella battaglia tra i salernitano-piemontesi e l’Impregilo. Un secondo contenzioso tra i due gruppi pende al Tar Veneto per il Terzo Atto Convenzionale della Superstrada Pedemontana Veneta (SPV) firmato da Luca Zaia nel maggio 2018. 


È evidente che a qualcuno un qualche brivido deve correre lungo i calzoni a leggere gli atti. Di certo qualcosa è cambiato nell’ambiente giudiziario attorno a SIS, per arrivare a questa conclusione nel Lazio. Crediamo che non siano state inutili le vicende che hanno interessato più alti consiglieri di Stato. Finora alla SIS erano andate tutte dritte: a partire dal contenzioso con il gruppo inventore della Pedemontana Veneta, la Mantovani di Baita, ma forse l’aria è cambiata. Era stato l’ingegnere bellunese a sostenere che in questa pratica qualcun altro di era distinto più di lui.
Ci aspettiamo che anche in Pedemontana Veneta la Corte Amministrativa sappia rimettere in carreggiata la SPV, rimediando all’abberrante terzo atto di Zaia. Di fatto il governatore Veneto ha favorito un concorrente consentendogli di qualificarsi con gli investitori internazionali grazie alle garanzie di Regione Veneto. Si tratta di una aperta violazione delle norme sulla libera concorrenza in particolare dei principi costituzionali sanciti dai trattati europei. A partire da quello di Lisbona si tratta di norme equivalenti alla costituzione e che avrebbero dovuto indurre Zaia e il suo gruppo di riaprire i termini del bando europeo, visto che li ha stravolti, realizzando con la terza convenzione, una concessione la cui natura mai era sta messa a gara.
Matilde Cortese, Massimo M. Follesa, Elvio Gatto: Portavoce CoVePA 
PS si allegano alcune note di approfondimento:
«Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta) – si legge nel provvedimento – definitivamente pronunciando sugli appelli principale e incidentale, come in epigrafe proposto, così provvede:  accoglie nei sensi di cui in motivazione l?appello principale (ovvero quello della Salini Impregilo, ndr); – respinge l?appello incidentale (quello proposto dal Consorzio Sis, ndr)» e «per l?effetto, in riforma della sentenza di primo grado, accoglie il ricorso e i motivi aggiunti della Salini Impregilo s.p.a. ed annulla gli atti impugnati, nei termini indicati in motivazione». Compensate le spese del doppio grado di giudizio.
L?autostrada Roma-Latina riparte da zero (se riparte): annullata l?aggiudicazione a consorzio Sis
Massimo Frontera
Il Consiglio di Stato accoglie il ricorso del raggruppamento guidato da Salini Impregilo sul Pf lanciato nel 2011. Zingaretti: ora farla in house
La gara in project financing da 2,7 miliardi per realizzare la Roma-Latina torna ai blocchi di partenza. Il colpo di scena è arrivato ieri: il Consiglio di Stato, con la sentenza n.5374 (Sezione V) ha accolto l?appello presentato dalla cordata di imprese guidata da Salini Impregilo, ribaltando la sentenza del Tar Lazio
-Pubblicità-