Cinghiali nei Colli Euganei, la Regione stanzia 300 mila euro per il contenimento

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Contenimento dei cinghiali nei Colli Euganei e sicurezza

Il finanziamento regionale coprirà investimenti, controllo della fauna, dissuasori, fototrappole e strutture di cattura nel Parco.

Contenimento dei cinghiali nei Colli Euganei: la Regione Veneto assegna 300 mila euro all’Ente Parco per potenziare le attività previste nel 2026. Il provvedimento approvato dalla Giunta destina 200 mila euro agli investimenti e 100 mila alle spese correnti necessarie alle operazioni, come informa la Regione Veneto attraverso la propria agenzia di stampa.

Il piano comprende l’acquisto di un nuovo pick-up, dissuasori da collocare nei tratti più esposti dell’anello ciclabile dei Colli Euganei, il rinnovo delle strutture di cattura, attrezzature tecniche e altre fototrappole per il monitoraggio della fauna. Una quota servirà inoltre ai centri di stoccaggio e alla manutenzione del programma informatico utilizzato per organizzare e tracciare gli interventi.

L’assessora regionale all’Ambiente Elisa Venturini collega la misura a tre esigenze: sicurezza delle persone, protezione delle colture e tutela dell’ambiente naturale. La presenza degli animali lungo la viabilità può infatti causare incidenti, un rischio evidenziato anche da recenti episodi come lo scontro tra auto provocato dall’attraversamento di un cinghiale.

Contenimento dei cinghiali nei Colli Euganei e sicurezza

Il programma prevede il coinvolgimento coordinato dei selecontrollori. Secondo la Regione, il loro apporto deve essere inserito in una pianificazione precisa, con obiettivi verificabili e attività tracciate. Il piano 2026 era stato approvato dal Consiglio direttivo del Parco il 28 luglio.

Le operazioni rientrano anche nelle azioni di prevenzione e contrasto alla peste suina africana definite a livello nazionale e regionale. Monitoraggio, catture e controllo numerico sono quindi inseriti in una strategia che riguarda tanto la gestione faunistica quanto la protezione degli allevamenti e delle attività agricole.

Venturini precisa che l’obiettivo non consiste soltanto nel ridurre il numero degli animali, ma nel correggere uno squilibrio che negli anni ha prodotto danni e segnalazioni da parte di Comuni, agricoltori e residenti. Il contenimento dei cinghiali nei Colli Euganei sarà sostenuto con mezzi, strutture e risorse operative, dedicando particolare attenzione ai percorsi frequentati da cittadini e visitatori.