Coordinamento Risparmiatori Traditi, Franco Conte: passi avanti del governo per la legge 205 inserita nel contratto per le vittime di BPVi, Veneto Banca e 4 banche tradite

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Franco Conte, del Coordinamento Risparmiatori Traditi, ci invia la nota che pubblichiamo in cui mostra (noi preferiamo essere come San Tommaso…, ndr) fiducia nel Governo, che, scrive l’avvocato veneziano, sta preparando la legge di Bilancio 2019. In questo contesto il sottosegretario on.le Massimo Bitonci ha dato alla stampa buone notizie: 1- l’incremento di 500 milioni/anno del Fondo previsto dalla legge 205/17. 2- queste risorse saranno attinte ai conti e polizze dormienti 3-  quanto erogato a chi già dispone di lodo ACF Arbitro delle controversie finanziare (30% con massimale di 100.000 euro) è un acconto!
Eravamo preoccupati perché non avremmo mai accettato una soluzione al ribasso… invece l’impianto della legge 205/2017 (inserita nel contratto di governo, ndr), che non prevede paletti resta ad oggi è in vigore.
Abbiamo ESPRESSO LA NOSTRA INDIGNAZIONE perché i 25 milioni disponibili per il 2017 sono spariti… lasciando uno/due milioni per i lodi ACF emessi sino al 30 novembre p.v. che interessano poche decine di veneti. Aspettiamo precisazioni del Ministro per valutare se e come aderire alla proposta.
Ci pare un successo che ha tanti padri:
a) il Consiglio Veneto in data 3 luglio all’unanimità ha votato per attuare in fretta l. 205/17

b) l’analogo intervento del neo Sindaco di Vicenza

c) l’immediata reazione delle associazioni uniti per il Fondo

d) la solidarietà dei parlamentari di tutti i partiti rinnovata negli incontri recenti alla Camera ed al Senato.
e) il sentire vicini tutti voi che avete manifestato disponibilità alla mobilitazione a partire da chiamata del 20 agosto a Vicenza con la partecipazione di oltre 120 risparmiatori a confronto di una ventina di scalmanati che, interessati a confondere anziché conoscere per decidere…, preferiscono continuare a credere a qualcuno.. 
f) Il testo ha confermato e reso evidenti tutti gli aspetti positivi (rinviamo ai nostri precedenti report) due autorevoli professori universitari, l’avv. Rodolfo Bettiol e l’avv. Renato Ellero, confermano la infondatezza delle critiche da parte dei sabotatori.

Un ruolo particolare va all’iniziativa di VicenzaPiù del 20 agosto u.s. di rendere noto il testo del decreto elaborato dal Governo Gentiloni, ora sul tavolo del nuovo Governo (testo chiesto invano al Ministro Giovanni Tria, ai due sottosegretari on.li Massimo Bitonci e Alessio Villarosa che di fatto l’avevano secretato)

Una volta reso pubblico l’ampio perimetro dei risparmiatori protetti e il ristoro del 100% del danno ingiusto subito diventava difficile per il Governo del cambiamento… fare passi indietro.
Cionostante un po’ ci hanno provato… ma ora correttamente diamo atto che sono sulla buona strada. Sempre vigili perché la strada per l’inferno è lastricata di buone intenzioni.

Le cose negative:
– solo 500 milioni/anno mentre nella voce conti dormienti sono disponibili circa 1.6000 milioni e poi aggiunge il sottosegretario che alla voce conti dormienti si attinge per la legge di stabilità… innovando sulla legge Tremonti del 2005 (legge 266) che da il vincolo di destinazione a favore dei risparmiatori vittime di reati finanziari.
– in sede di dibattito alla Camera ed al Senato sono stati bocciate le richieste di anticipare pubblicazione del decreto di attuazione… rinviare è sempre un brutto segnale e risulta un’offesa alle persone che stanno aspettando da anni!
Le proposte dei partiti di opposizione di considerare esplicitamente il risarcimento molto parziale dei lodi ACF un anticipo sono state respinte!

Resta comunque un successo del nostro impegno aver riportato sui binari la locomotiva.
Nonostante gli ostruzionismi di alcune associazioni che vogliono fare politica a danno dei risparmiatori, noi restiamo fedeli al nostro impegno: giustizia vuol dire rispetto della dignità del risparmiatore, quindi niente paletti: RISARCIRE l’intero danno ingiusto come dice la legge 205/17 che VOGLIAMO APPLICATA SUBITO.
Per il coordinamento
Franco Conte

Note organizzative:
segnalate la disponibilità per organizzare dei gazebo dove raccogliere la sottoscrizione per pubblicare subito il Decreto (come hanno votato su odg dell’on.le Raffaele Baratto) richiedere il rispetto del Contratto di Governo.
Si tratta di mettere in campo gruppi di almeno 6 persone per una mattinata o pomeriggio.
Date disponibilità poi noi organizziamo il resto .
Di certo una sede sarà Vicenza e una’altra Treviso….avanti con gli altri comuni….

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