Rucco premia una sola associazione di risparmiatori BPVi, avv. Conte (pres. Codacons Veneto): “Coviello da premiare con Adusbef Veneto”. ViPiù: “Tutti!”

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Franco Conte (pres. Codacons Veneto)
Franco Conte (pres. Codacons Veneto)

Gentile direttore – ci scrive l’avv. Franco Conte presidente di Codacons Veneto, ho letto di un premio ad un’associazione che avrebbe tutelato i risparmiatori traditi dalla Banca Popolare di Vicenza («ViPiu.it ha sospeso per 5 ore la pubblicazione di notizie: “disagio” per premio a Ugone di Rucco e Ciambetti che dimenticano le altre associazioni»).
Ho letto dei numerosi interventi, assolutamente condivisibili, che ne mettono in dubbio l’opportunità.
Da parte mia, se c’è qualcuno da premiare per l’impegno a tutela dei risparmiatori è Giovanni Coviello.
Ho conosciuto Coviello nel 2016, in occasione di una sua iniziativa pubblica con un ex PM di Vicenza per spiegare alle vittime a che punto era la situazione e quali erano le prospettive.
Poi ne ho seguito l’impegno per una informazione attenta, tempestiva ed imparziale.
Sempre in prima linea: nelle assemblee delle Popolari, da quel che ha scritto, fin dal 2010, negli incontri importanti in Parlamento, sempre a disposizione per dare voce a persone disperate e in difficoltà per capire cosa stesse succedendo.
L’ho seguito nella battaglia per contenere i costi delle “spese legali” et similia, che spesso incombevano su persone semplici irretite da prospettive infondate.
Spesso non ho condiviso l’attenzione verso associazioni che non consideravo operassero nella linea corretta, ma in fondo questo – ora che mi sento più saggio per una esperienza esistenziale importante – era una virtù: dare voce a tutti è il dovere primario del giornalista. Solo garantendo l’informazione più completa possibile si mettono le persone in condizione di assumere decisioni responsabili.

Se ai tempi in cui si osannavano Zonin e Consoli in assemblee oceaniche (esaltate da stampa e televisioni a difesa dello status quo) avessero dato ascolto al “grillo” Coviello che denunciava ombre cupe sui bilanci della Popolare di Vicenza, in verità con l’ADUSBEF che, anni prima dello scoppio dello scandalo, aveva messo sotto torchio Zonin, salvato da una magistratura allora piuttosto pigra, se a quei tempi avessero dato ascolto al “grillo” Coviello…!
Essenziale, poi, l’azione di documentazione con le sue pubblicazioni che resteranno delle pietre miliari per chi un giorno dalla cronaca passerà a fare la storia di un tragedia che ha visto 100.000 famiglie venete private di risparmi sudati con la dignitosa fatica nella prospettiva della vecchiaia. I malanni dell’età sono arrivati, ma i soldi sono spariti, né il modesto e tardivo ristoro del 30% può essere considerato una soluzione giusta, ma nemmeno equa.
Meritato, meritatissimo, premiare per l’immane ed essenziale azione d’informazione Giovanni Coviello, mentre per la competenza giuridica, coerenza e tempestività un premio va all’ADUSBEF nella persona del presidente del Veneto avv. Fulvio Cavallari, il resto rischia di essere ammuìna (confusione, ndr) tra compari.
avv. Franco Conte
Presidente Codacons Veneto


Ho pubblicato quello che ha scritto Franco Conte non per evidenziare quanto ho fatto (a me basta averlo fatto pur avendo subito processi anche per questo).

Ma, perché, per esperienza e conoscenza personale, fatte anche, come lui stesso ha accennato, di divergenze, se il presidente di Codacons Veneto, che per reciproci motivi personali, non vedo da anni, ha risposto al mio appello per premiare tutte le associazioni sottolineando il mio impegno, che è andato oltre quello del giornalista, di sicuro lo ha fatto per pura convinzione.

La stessa, sia pure opposta, che ha fatto accettare all’unica associazione “privilegiata” il premio di Rucco e Ciambetti, targati Lega, pensando, presuntuosamente, di esserne l’unica meritevole e dimenticando il lavoro di altre associazioni, che, spesso, hanno dovuto lottare anche contro i suoi errori, storicamente evidenti e tecnicamente dimostrabili, come spesso ho scritto e su cui il presidente di “quelli che credevano…” ha sempre rifiutato il confronto, privato e pubblico, anche se da me invitato anche in questa occasione.

Non posso che ringraziare, quindi, l’avv. Franco Conte, presidente di Codacons Veneto, per il premio che le sue parole mi hanno già dato, ma, concordando completamente sul fatto che chi mi ha preceduto nelle mie denunce giornalistiche è stata solo l’Adusbef, che Conte giustamente vorrebbe premiare insieme a me nella persona di Fulvio Cavallari, presidente di Adusbef Veneto, non posso non rinnovare la tradizionale dialettica reciproca col presidente di Codacons Veneto.

Perché questa volta, pur condividendo i dubbi di Franco Conte su alcune associazioni, in primis quella “privilegiata”, per equità e perché non ci deve essere un primus inter pares, per rispetto delle migliaia di risparmiatori e soci vicentini azzerati dal crollo della BPVi e rappresentati da molte altre associazioni, non da una sola, concordo di più con quanto ci ha scritto l’avv. Cavallari: «Premio di Rucco a una sola Associazione di Risparmiatori della BPVi, avv. Cavallari (pres. Adusbef Veneto): “Riconoscimento va dato a tutti!”».

A tutti, quindi, Codacons Veneto incluso!

Il direttore