
Possamai e Tommasi invitano tifosi e istituzioni a vivere il derby Verona-Vicenza nel rispetto delle regole, trasformando la rivalità in festa.
Il derby Verona-Vicenza deve diventare una festa di sport, passione e appartenenza, senza lasciare spazio alla violenza. È il messaggio congiunto dei sindaci Giacomo Possamai e Damiano Tommasi in vista del ritorno in Serie B di una delle sfide più sentite del calcio veneto. L’appello è stato diffuso dal Comune di Vicenza nella nota dedicata all’incontro.
I due primi cittadini si rivolgono alle istituzioni competenti e soprattutto alle tifoserie, auspicando che tutti coloro che desiderano sostenere la propria squadra possano vivere la partita sugli spalti nel rispetto delle regole e degli avversari. Il calcio, osservano, è per moltissime persone un modo autentico di partecipare alla vita della propria città, condividendo colori ed emozioni.
L’attesa per il confronto si inserisce nella nuova stagione biancorossa, già accompagnata dalle informazioni rivolte ai sostenitori del LR Vicenza per le gare di campionato. In questo caso, però, il richiamo dei sindaci va oltre l’aspetto sportivo e punta sul valore civile di un appuntamento che coinvolge due comunità vicine e tradizionalmente rivali.
Derby Verona-Vicenza, l’appello contro ogni violenza
Possamai e Tommasi ritengono che Vicenza e Verona abbiano l’opportunità di dimostrare come una rivalità intensa possa tradursi in una giornata di partecipazione. Consentire ai tifosi di vivere pienamente la partita, affermano, significherebbe valorizzare la passione autentica e rispondere concretamente a chi associa il tifo agli episodi violenti.
Il passaggio centrale del messaggio è netto: la rivalità appartiene al calcio, la violenza no. Da qui l’invito a ricordare la sfida per il calore delle tifoserie, i colori sugli spalti e lo spettacolo in campo. L’obiettivo indicato è un clima nel quale l’identità sportiva resti forte senza trasformarsi in ostilità.
Il derby Verona-Vicenza assume così anche un significato pubblico. Secondo i sindaci, le due città possono essere rivali durante i novanta minuti e nello stesso tempo protagoniste di una manifestazione capace di offrire un segnale positivo al calcio italiano.
































