
Caseus 2026 riunirà a Villa Contarini 536 formaggi: 419 concorreranno nella sezione veneta e ben 115 arriveranno dalla provincia di Vicenza.
Caseus 2026 è in programma sabato 3 e domenica 4 ottobre a Villa Contarini, a Piazzola sul Brenta. La presentazione ufficiale della rassegna casearia conferma due giornate dedicate a produttori, consumatori e professionisti della filiera, mentre il quadro trasmesso dagli organizzatori quantifica in 536 i formaggi iscritti ai concorsi.
Il dato più significativo per il territorio berico riguarda il concorso regionale: dei 419 prodotti veneti in gara, 115 provengono dalla provincia di Vicenza. È il secondo contingente più numeroso dopo Treviso, che ne schiera 175, e precede Verona con 47, Padova con 40, Belluno con 28 e Venezia con 14. Una presenza che conferma il peso della filiera vicentina, già al centro dell’attenzione per la qualità delle produzioni e per il legame tra allevamento, trasformazione e territorio. Sul tema, resta utile anche il quadro dedicato ai percorsi professionali veneti con il coinvolgimento delle scuole vicentine.
Caseus 2026 valorizza formaggi veneti, Dop e produzioni di fattoria
Accanto al concorso veneto si svolgerà l’ottava edizione del Concorso nazionale dei Formaggi di Fattoria, al quale partecipano 117 produzioni provenienti da dodici regioni italiane. Torna inoltre il Festival delle Dop Venete, giunto alla tredicesima edizione e dedicato alle specialità riconosciute dai marchi Dop, Igp e Stg.
Il programma annunciato comprende oltre cento appuntamenti fra degustazioni guidate, masterclass, incontri con i casari e cooking show. L’obiettivo è permettere al pubblico di conoscere da vicino tecniche, caratteristiche e territori di origine, creando un confronto diretto con chi opera nella filiera lattiero-casearia.
Un momento di approfondimento è previsto sabato 3 ottobre alle 15, quando il Distretto Lattiero-Caseario Veneto promuoverà un confronto sul futuro del comparto. Sono annunciati il presidente della Regione Veneto Alberto Stefani e un contributo scientifico dell’Università di Padova. La rassegna è promossa dalla Regione, sostenuta dal comitato formato dai consorzi di tutela dei formaggi Dop veneti e organizzata da A.Pro.La.V. L’ingresso a Caseus è libero e il programma dettagliato sarà pubblicato sul sito dell’evento.





































