Desertificazione bancaria, convegno della Cisl in Veneto: analisi del fenomeno per orientare le scelte

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banca filiale chiusa desertificazione bancaria

Sempre più banche riducono le proprie filiali (desertificazione bancaria) sui territori e la razionalizzazione degli sportelli postali continua a pesare, determinando l’impoverimento dei servizi di entrambi per i cittadini e le imprese.

E non solo, perché l’allarme si estende, infatti, anche a una più ampia fascia di servizi, come quelli previdenziali e sociosanitari. Fenomeni che hanno un impatto sociale inevitabile, soprattutto sui comuni minori e le piccole comunità, aggravando il rischio abbandono, e in particolare sulle fasce più fragili della popolazione. Ma hanno anche una ricaduta sulle imprese con potenziali criticità, una fra tutti sul versante del credito se si pensa alle banche.

Parte da questa analisi e insieme da queste preoccupazioni il convegno Desertificazione o prossimità? Quali scelte per lo sviluppo del territorio e l’inclusione sociale, che si terrà giovedì 13 giugno 2024, dalle ore 10 alle 13, a Belluno, presso la sala “Bianchi – Eliseo Dal Pont” (viale Fantuzzi 11).

Promossa e organizzata da Cisl Veneto, in collaborazione con First Cisl Alto Adige Trentino Veneto (categoria Banche, riscossioni, assicurazioni, authority) e Slp Cisl Veneto (Sindacato lavoratori poste), l’iniziativa vuole aprire un dialogo e un confronto sull’ormai imperante fenomeno della desertificazione bancaria e della rarefazione degli sportelli postali, che pesa non poco sullo sviluppo e la tenuta del tessuto sociale del territorio.

Dopo i saluti di Massimiliano Paglini, segretario generale di Cisl Belluno-Treviso, la presentazione dei dati regionali raffrontati a quelli nazionali dell’Osservatorio sul fenomeno della desertificazione bancaria di First Cisl, a cura di Rosaria Di Martino, segretaria generale di First Cisl Alto Adige Trentino Veneto. A seguire gli interventi di Samuele Ghiraldello, segretario generale di Slp Cisl Veneto, in merito alla presenza nel territorio di Poste Italiane tra vecchi e nuovi servizi di prossimità, e quello di Gianfranco Refosco, segretario generale di Cisl Veneto, che presenterà le proposte Cisl rispetto al bivio di una prospettiva tra desertificazione e prossimità. Spazio poi alla tavola rotonda che vedrà dialogare tra loro i rappresentanti delle categorie coinvolte a vario titolo sui temi: Elena Donazzan, assessore all’Istruzione, Formazione, Lavoro e Pari opportunità della Regione del Veneto, Nicola Gabelloni di Unioncamere Veneto, un rappresentante della Provincia di Belluno, Mario Conte, presidente di Anci Veneto (Associazione regionale dei Comuni del Veneto), Massimo Antonelli, presidente  di Bcc Cortina Banca, Riccardo Colombani, segretario generale di First Cisl nazionale, e Tina Cupani, segretaria generale di Fnp (pensionati) Cisl Veneto. Al segretario confederale di Cisl nazionale Andrea Cuccello sono affidate le conclusioni dell’incontro.