“Diritti in Arte: regaliamo cultura”, parte Crowdfunding del Caracol Olol Jackson

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“Diritti in Arte: regaliamo cultura” è il crowdfunding lanciato dall’associazione Caracol Olol Jackson dal 12 dicembre al 10 febbraio.

L’associazione risulta vincitrice del bando di Banca Etica “Impatto+”, apre da oggi la raccolta fondi inclusiva, raggiungibile cliccando qui.

“La sede di Caracol – informano i promotori – è aperta a Vicenza dal 2019, grazie al sostegno e alle donazioni di tante e tanti, in ricordo del sindacalista e amico Olol Jackson. Durante il Covid siamo stati punto di riferimento per aiuti alimentari e sostegno alle persone in quarantena. Attualmente gestiamo una rete di sostegno e di attività. Accogliamo persone con problematiche sociali, economiche, di salute, e diamo loro solidarietà attraverso gli Ambulatori Popolari, le consulenze e i servizi rivolti al Reddito, gli Aiuti Alimentari.

Oggi – aggiungono -, vogliamo potenziare e sviluppare anche il piano della cultura. Questo ambito di Caracol, partito in sordina e con molte difficoltà legate alla pandemia, mira ad espandersi e a proporre esperienze inclusive e diversificate. La vera sfida è coinvolgere le persone che hanno contattato Caracol per la soddisfazione dei bisogni primari; persone di ogni età che hanno dovuto tagliare le spese culturali a causa della difficile situazione economica; persone che non hanno confidenza con i linguaggi artistici o teatrali”.

L’obiettivo del crowdfunding “Diritti in Arte: regaliamo cultura” è offrire opportunità culturali inclusive e solidali che parlino di diritti, ma che contemporaneamente li agiscano in maniera concreta, permettendo delle formule di accesso solidale alle differenti proposte, che rispettino sia gli artisti e i loro compensi, che fruitori e fruitrici, abituali e non, di tali eventi.

“Porteremo, in un luogo di prima periferia come Caracol – spiegano ancora dall’associazione -, progetti artistici che offrano la possibilità di confrontarsi su alcune tematiche specifiche, quali il tema del corpo. Corpi naturali, innaturali, culturali, non conformi. Corpi politici, che parlano di diritti attraverso il loro stesso esistere. Corpi emarginati che cercano luoghi sicuri dove potersi esprimere liberamente”.

Caracol porta avanti tre rassegne culturali, che il crowdfunding va a potenziare: Fluorescenze (teatro e performance”, Vicenza is Alive! (Hip-hop, breakdance, cultura di strada) e Deragli (perfomance musicali e concerti insoliti).

“Attraverso il crowdfunding è possibile acquistare biglietti sospesi l’opportunità di venire a teatro o a un concerto o performance musicale/artistica, per persone che non se lo possono permettere. Daremo la precedenza a giovani, donne, anziani in situazioni di disagio economico o familiare; in particolare agli utenti dell’emporio solidale e dell’ambulatorio popolare Caracol, e alle comunità di quartiere”.

E’ prevista una raccolta di 10.450 euro e se si raggiungerà il 75% della cifra, Banca Etica donerà il resto a fondo perduto.