
Le ordinanze riguardano concessioni scadute nel 2021 e nel 2022 in sei cimiteri suburbani. Dopo il 15 aprile 2027 scatteranno gli interventi d’ufficio.
Le estumulazioni nei cimiteri di Vicenza riguarderanno i loculi con concessioni scadute nel 2021 e nel 2022. L’ufficio funerario comunale ha pubblicato le ordinanze per i defunti indicati nei provvedimenti, relative ai cimiteri di Bertesina, Casale, Longara, Maddalene, Polegge e Settecà. Le informazioni operative sono disponibili nella sezione dei comunicati del Comune di Vicenza sulle estumulazioni.
I familiari possono scegliere la cremazione dei resti ossei, la collocazione in una tomba di famiglia o in un ossario, oppure il trasferimento in un altro cimitero. La richiesta deve essere presentata dagli aventi titolo e comporta il pagamento delle tariffe previste per l’operazione scelta.
Il nuovo procedimento aggiorna quello avviato negli anni precedenti per altre concessioni. Nel 2024 erano state pubblicate ordinanze analoghe per i cimiteri suburbani, riferite però a periodi e defunti differenti.
Estumulazioni nei cimiteri di Vicenza, cosa accade dopo il 15 aprile
La data indicata dal Comune è il 15 aprile 2027. Entro quel termine i familiari interessati possono manifestare la propria volontà sulla destinazione dei resti mortali. In caso di disinteresse o irreperibilità, l’amministrazione procederà d’ufficio secondo il Regolamento comunale dei servizi funebri e cimiteriali.
Quando interviene il Comune, fotografie e accessori presenti sul loculo vengono rimossi e smaltiti. I resti ossei sono invece conferiti nell’ossario comune, salvo che nel frattempo sia pervenuta una richiesta valida da parte di un familiare o di un altro soggetto avente titolo.
Per presentare la domanda o ricevere chiarimenti è possibile rivolgersi ad Amcps presso il Cimitero Maggiore. Gli uffici sono aperti dal lunedì al venerdì dalle 8.15 alle 12.15, il martedì e il giovedì anche dalle 14 alle 17, e il sabato dalle 9 alle 12.
Le estumulazioni nei cimiteri di Vicenza richiedono quindi un riscontro entro la scadenza, soprattutto da parte delle famiglie che intendono conservare i resti in una collocazione diversa dall’ossario comune. Il Comune invita gli interessati a verificare le ordinanze e a contattare tempestivamente il servizio cimiteriale.


































