“A destra propongono di far pace con chi brucia il gas pur di continuare il suo ricatto o di togliere gli oneri statali dalle bollette, sapendo bene che sono soldi che dovranno essere presi da qualche altra parte” – si legge in un comunicato stampa di +Europa Veneto.

“Queste sarebbero le fantastiche ricette per combattere il caro – energia.
E pensare che i fatti sono semplici e chiari: il Governo Draghi ha già ottenuto la riduzione della dipendenza dal gas russo dal 40% al 20% , uno stoccaggio di riserve sufficienti per affrontare l’emergenza e si appresta a varare nei prossimi giorni un pacchetto di provvedimenti a favore di imprese e famiglie.
E proprio quelli che hanno sabotato questo governo ora si permettono anche di lanciare allarmi e prendere in giro chi soffre per i costi energetici.
Le chiacchiere stanno a zero e la differenza la fanno le proposte concrete e realistiche: noi di +Europa Veneto sosteniamo l’iniziativa di Draghi nel puntare su approvvigionamenti di gas alternativi a quelli russi e contemporaneamente un rapido piano nazionale di sfruttamento massiccio delle energie rinnovabili, quest’ultimo – tra l’altro – modulabile secondo le esigenze dei singoli territori.
Subito i rigassificatori per il gas alternativo a quello russo, un piano massiccio per il fotovoltaico e la costituzione delle comunità energetiche, per ottimizzare i consumi, diminuire i costi e condividere l’energia da fonti rinnovabili.
Chi parla d’altro, fa solo propaganda.”

Anna Lisa Nalin
Portavoce +Europa Veneto, Candidata al collegio plurinominale Veneto 2 e al collegio uninominale di Verona per la Camera dei Deputati.

Giorgio Pasetto, candidato capolista al Senato nel collegio plurinominale Veneto 2.