Fermato a Vicenza dalla polizia un 34enne arrestato per tentato stupro di una minorenne a Verona: espulso e scortato in Sardegna

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polizia di vicenza rimpatri
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E’ stato sorpreso in città a Vicenza giovedì pomeriggio da una pattuglia della Polizia di Stato impegnata nei servizi di prevenzione generale e di controllo del territorio, mentre, con fare sospetto, alla vista degli Agenti, accelerava il passo verso via Gorizia, nel tentativo di darsi alla fuga per evitare di essere fermato. Raggiunto dai poliziotti, veniva quindi condotto negli Uffici di Viale Mazzini per il seguito degli accertamenti finalizzati alla sua identificazione.

L’uomo – tale T.S., cittadino del Togo nato nel 1989 – sin dai primi accertamenti presso la Banca Dati del Ministero dell’Interno è risultato avere a proprio carico numerosi e gravissimi precedenti penali; dopo aver clandestinamente fatto ingresso in Italia nel 2015 sulla Costa siciliana, aveva risalito la penisola e fatto richiesta di Asilo politico presso la Questura di Vicenza. La Commissione Territoriale per il Riconoscimento della Protezione Internazionale, tuttavia, non aveva accolto la domanda e non aveva ravvisato alcun presupposto per concedere allo straniero un Permesso di Soggiorno. T.S., quindi, aveva fatto ricorso contro il predetto Provvedimento prima alla Corte d’Appello e poi presso la Corte di Cassazione, senza mai ottenere una decisione favorevole.

Nel frattempo l’uomo si era rivolto al Servizio di consulenza e accompagnamento per i richiedenti asilo e rifugiati del Comune di Vicenza al fine di ottenere aiuto per la sua pratica che, purtroppo, non poteva essere sanata, soprattutto a causa di un gravissimo episodio criminoso che lo aveva coinvolto: nel mese di maggio di quest’anno, infatti, a Verona, l’uomo era stato arrestato per minaccia aggravata e atti persecutori in quanto, dopo aver pedinato e molestato una ragazzina minorenne, era rimasto appartato nei pressi della abitazione della vittima con l’intenzione di violentarla. Alla vista delle Forze dell’Ordine intervenute a seguito di una disperata richiesta di aiuto effettuata dai genitori della ragazzina al numero di emergenza, costui si scagliava con violenza contro la pattuglia cagionando loro ferite guaribili in 55 gg.

L’arrivo a Vicenza

Uscito dalla Casa Circondariale di Verona, nei giorni scorsi il soggetto era nuovamente tornato a Vicenza, ove aveva ricominciato a vivere di espedienti. Nella giornata di ieri, pertanto, presso l’Ufficio Immigrazione della Questura gli è stato notificato un Ordine di Allontanamento dal Territorio Nazionale ed il contestuale Decreto di Trattenimento presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri di Macomer, in Sardegna, entrambi emessi dal Questore della Provincia di Vicenza Paolo Sartori. Di fronte agli operatori dell’immigrazione l’uomo ha dato in escandescenze cercando di opporsi violentemente dal farsi fotosegnalare.

Nella tarda serata di ieri, quindi, il pregiudicato togolese è stato, di fatto, allontanato dalla nostra Provincia, ove avrebbe potuto commettere ulteriori, gravissmi reati, in considerazione della sua pericolosità sociale: scortato sino a Roma in auto e, da qui, in aereo dagli Agenti dell’Ufficio Immigrazione, su ordine del Questore, è stato condotto presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri di Macomer, ove verrà trattenuto in attesa di essere quanto prima imbarcato su un volo diretto in Togo.

“Questo genere di attività di Polizia di Sicurezza a contrasto della immigrazione clandestina sono finalizzate ad evitare che possano radicarsi sul nostro territorio soggetti stranieri pregiudicati, spesso privi del necessario titolo per soggiornare nel nostro Paese, i quali, con i loro comportamenti, destano particolare allarme sociale e compromettono la civile convivenza – ha evidenziato il Questore Sartori (qui l’azione del questore dal suo insediamento in città e provincia, ndr) – Più in generale, l’obiettivo è quello di mantenere il più elevato possibile il livello di legalità nella nostra Provincia, facendo percepire alla cittadinanza la vicinanza delle Istituzioni ai problemi ed alle esigenze da essa ritenuti imprescindibili”.