
(Adnkronos) – La capacità di innovare continua a essere uno degli elementi distintivi di Ferrari. A Maranello si è svolta la quinta edizione del Premio Inventori Ferrari, l’iniziativa dedicata ai dipendenti che contribuiscono allo sviluppo di nuove soluzioni tecniche, brevetti e miglioramenti dei processi produttivi.
Lanciato nel 2021, il programma Ferrari Premio Inventori 2026 nasce con l’obiettivo di valorizzare la creatività e le competenze presenti in tutte le aree aziendali, non limitandosi esclusivamente alla Ricerca & Sviluppo. In cinque anni il progetto ha registrato una crescita significativa, con le iniziative innovative sviluppate dalle persone Ferrari che sono aumentate di oltre dieci volte, raggiungendo quota 500 invenzioni celebrate nell’edizione 2026.
L’iniziativa ha contribuito ad ampliare il numero di idee trasformate in opportunità concrete di sviluppo tecnologico. Un risultato che trova conferma anche nell’evoluzione delle attività legate alla proprietà intellettuale: i brevetti depositati da Ferrari sono infatti passati da 39 nel 2021 a 203 nel 2025.
L’edizione 2026 ha introdotto inoltre una nuova categoria di riconoscimento, denominata “
Deletion”
, dedicata ai progetti che hanno portato alla semplificazione dei processi aziendali, alla riduzione degli sprechi e a un miglioramento dell’efficienza operativa.
Durante la cerimonia, i riconoscimenti sono stati consegnati dal Presidente Ferrari, John Elkann, e dall’amministratore delegato Benedetto Vigna, insieme ai membri del Ferrari Leadership Team.
A impreziosire l’evento è stata la presenza di Herbert Wertheim, imprenditore, inventore e filantropo americano noto per il suo contributo nel settore dell’ottica e delle tecnologie applicate. Fondatore di Brain Power Inc. nel corso della sua carriera ha sviluppato numerose invenzioni e detiene oltre cento brevetti e diritti di proprietà intellettuale.
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