Fiera di Primiero e Val Vanoi (Tn), i suggestivi paesaggi montani ai piedi delle Pale di San Martino

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Il paese di Fiera Di Primiero. Foto: gentilmente concessa da Roberto Zanconato.

La bellezza della montagna non finisce mai, soprattutto quando si visitano luoghi suggestivi sia d’inverno che d’estate. Nel territorio trentino, al confine col Veneto, si trovano due borghi con dei paesaggi spettacolari: sono Fiera di Primiero e Val Vanoi. Si trovano ai piedi delle Pale di San Martino, nella zona in cui è stato girato il film “Malacarne” della regista vicentina Lucia Zanettin. Alcune scene del film erano state girate anche a Borgo Valbelluna, vicino a Mel, nelle Dolomiti bellunesi.

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Con la neve la visibilità è limitata, ma il paesaggio rimane incantevole. Foto concessa da Roberto Zanconato.

Fiera di Primiero offre escursioni nella natura, negozi e ritrovi tipici di montagna. Situato a 745 metri sopra il livello del mare, questo piccolo borgo conta circa 500 abitanti e rappresenta il centro commerciale (da qui il nome Fiera) di Primiero. Le sue origini risalgono intorno all’anno 1.400, quando il Primiero, feudo della famiglia Welsperg e parte dell’Impero Austriaco, conobbe uno straordinario sviluppo economico anche grazie alle numerose miniere di rame, argento e ferro. Tra gli edifici storici ci sono la Chiesa della Madonna dell’Assunta, antica chiesa gotica che ospita il grande trittico per lungo tempo conservato nel Museo del Buonconsiglio a Trento, la Chiesetta di San Martino, la Chiesa della Madonna dell’Aiuto e Il Palazzo delle Miniere.

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Uno scorcio del centro storico di Fiera di Primiero. Foto: per gentile concessione di Roberto Zanconato.

In estate, Fiera di Primiero regala indimenticabili escursioni, sia a piedi che in mountain bike nel Parco Naturale di Paneveggio – Pale di San Martino. In inverno diventa meta per gli appassionati di sci, grazie alle aree sciistiche di San Martino di Castrozza, Passo Rolle e Primiero-Passo Cereda. Tra vallate alpine, luoghi naturali incantevoli ed ecomusei, è la meta ideale per trascorrere una giornata immersi nella natura.

Mentre la Valle del Vanoi è una zona caratteristica che si estende per un territorio vasto circa 125 Kmq, coperti in gran parte da stupende selve di conifere. Più di cento sono le vette che superano i 2.000 metri. Queste dominano ripide pendici verdi cosparse di villaggi, vasti pascoli, boschi, laghi, torrenti, malghe e numerosi masi sparsi in tutta la zona.

Caratteristiche della valle sono le bellezze naturalistiche che offre l’ampia catena porfirica del Lagorai e il massiccio granitico di Cima d’Asta. Questa ampia zona, ora parco naturale, è ancora integra e incontaminata.

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Uno scorcio spettacolare a Val Vanoi. Foto: gentile concessione di Roberto Zanconato.

Canal San Bovo è il paese principale, sede municipale, con i servizi primari, dalla biblioteca alla farmacia, dall’ufficio turistico alla sede dell’Ecomuseo. Poco distante, le frazioni di Cicona, Prade e Zortea, da cui si prosegue verso la valle del Lozen al lago di Calaita oppure verso il passo Gobbera. Da Canale, la strada continua verso i Colmei de Ronc, oppure verso il Passo Brocon che collega con il Tesino, oppure ancora verso Caoria, alle pendici del monte Cauriol. La strada carrozzabile si ferma al Rifugio Refavaie, ma con la possibilità di continuare a piedi o in mtb. Caoria ospita pure il museo della Grande Guerra e la Casa del Sentiero Etnografico. A Zortea si trova la Stanza del Sacro, conservatorium della memoria devozionale. Ogni paese propone i propri momenti di festa e sagra, tra cui spicca l’autunnale Festa delle Brise.